Vita con collega
Cmq pensavo che collega non si e' manifestato mai in nessuna forma, ne' scritta (un bigliettino sul vetro della macchina per esempio, o un whatsapp inaspettato), ne' orale (che ne so, un vocale? una chiamata?), ne' in altri modi.
Anche in questa giornata di festa, qualcuno ha avuto sue notizie? Qualcuno sa se sia vivo? Io non ho notizie (ok nemmeno lui ne ha mie, in effetti, ma non e' questo il punto).
Sono sempre io che manifesto interesse, che trovo un modo per mantenere un briciolo di contatto, che mi propongo, che gli dico chiaramente che lo penso.
Boh.
Io non lo so se domani sera ho voglia di andare da lui, son sincera.
Fra l'altro s'e' abbozzato una specie di programma (sempre lo stesso a dire il vero, cena a casa sua, telefilm ecc ecc e la domenica mattina e' stato bellissimo - sono stata/stato benissimo - resta quanto vuoi - no ma ti pare ora vado - e infine vado con un senso di liberazione e frustrazione al tempo stesso; e si ricomincia la settimana, fino al sabato dopo), dicevo s'e' abbozzato una specie di programma ma tipo un orario non si e' detto, che poi anche li' lui e' sempre per il "troviamoci alle 20.00" e io per il "troviamoci alle 19.30" (per dire che lui tira indietro anche sull'orario).
Ora c'e' anche da dire che io, dopo aver infranto la prima regola aurea per la quale, se la vuole, che se la venga a prendere, e mai e poi mai la si porta a domicilio (e infatti ogni sabato sera sono a casa sua), ho infranto anche la seconda regola aurea, per la quale mai e poi mai ci si mescola in faccende domestiche o ci si propone per rassettare casa o fare il bucato, e infatti sabato scorso sono tornata a casa col suo cesto dei panni da lavare, che ho lavato e diligentemente ripiegato (non stirato perche' non ho ancora la vocazione al martirio) e che quindi domani sera dovrei riportargli a casa nel mentre che vado a cena e dopo cena da lui.
Questo per dire che se anche io non volessi andare, ho cmq sto coso dei panni lavati da restituirgli, che certo potrebbe anche fare il gesto di venirseli a riprendere ma, per un qualche motivo a me ignoto, a casa mia non viene ed e' molto meglio se sono io ad andare a casa sua (meglio in realta' anche per me, essere a casa sua mi rende piu' facile tante cose, non ultima quella di decidere quando e' ora di separarci, cosa che non deciderei se fosse lui a venire a casa mia).
Insomma, sara' perche' in questi giorni sono preoccupata/sfavata/incazzata nera ma boh, ho poca voglia di tutto, anche di collega che non sa dirmi una volta che tiene a me, o che non vede l'ora di rivedermi, o che mi pensa, o altre stupidaggini simili. Io capisco tutto ma vorrei essere capita, ogni tanto, vorrei che mi stupisse, che mi soprendesse, che uscisse dagli schemi, che si sbilanciasse.
Niente, zero totale.
Sentimi, amami, amami forte.
Se non fosse che fa pena direi che sia una battuta.















