Per arrivare su questa spiaggia bisogna entrare in un garage, prendere un ascensore e camminare un bel po’ in delle gallerie scavate nella roccia e disseminate di strani reperti archeologici, che non si capisce bene se siano delle copie pacchiane cinesi o degli autentici rubati da qualche scavo da tanto che è bassa la luce. Poi bisogna districarsi tra mille scale, sbagliare strada due o tre volte perché andare al mare non è per nulla intuitivo, passare in mezzo a un deposito di canoe e poi finalmente si sbuca in riva al mare. Abbastanza remota, abbastanza deserta, abbastanza perfetta per scopare nelle grotte di tufo.












