Sono entrata in fissa con Yu- Gi - Oh! Non fateci caso. Momenti di sfollo.
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Sono entrata in fissa con Yu- Gi - Oh! Non fateci caso. Momenti di sfollo.
Pioggia e sospiri. Un’anima in pena in questa fine marzo fradicia e calda, mi trovo alla fine a fare i conti con quello che voglio. E metto a punto svolgimenti dettagliati di questa storia che non é niente, in realtà. Tutta questa possibilità di fraintendimento mi fa andare fuori di testa; tutto é soggettivamente interpretabile, in una sfumatura che va dal rapporto tra meri conoscenti al preludio del patatrac (termine scientifico-sociologico che indica l’approccio fisico, molto fisico con il suddetto conoscente). Soggettivamente interpretabile, tra le altre cose, significa che non so se la mia lettura dei fatti corrisponda alla giusta interpretazione, al senso che anche lui ha dato alle cose, o se sia solo indice della mia pazzia più totale e umiliante. Ed é proprio come una pazza che si rispetti che passo dalla certezza che il patatrac (vedi sopra) sia imminente e bellissimo, alla certezza che il mio approccio si concluderà sul nascere con un “no scusa guarda che hai capito male io non intendevo..”. Tutto questo mentre fuori piove, e non un bel temporale primaverile, ma quella pioggerellina fine e silenziosa, per la quale l’ombrello è ancora inutile ma senza in realtà ti si inzuppano i capelli; quella pioggia che rende tutto grigio, quella pioggia da divano e tele e coperta e me e te e il tuo calore che mi fa spostare la coperta e la tua gamba contro la mia e la tua mano sulla mia pancia e… E basta, basta. Basta però scrivimi, però trova uno dei tuoi imbarazzanti pretesti per cominciare una conversazione, perché lo so come sei fatto, che se sono io a scriverti poi tu sei freddo da far schifo. Devi avere voglia tu, altrimenti non funziona. Sono io che devo correrti dietro e perdere la testa. Altrimenti il bello dov’è?
Yabadabaduuuuuuuuuu Ahahahahahah
Il nervoso che ti viene quando sei fuori con il tuo migliore amico che conosci da 11 anni e inizi ad avere vergogna di lui. Aaaarghh
Ma col cazzo che la distanza fa bene alle persone
Maturandi di tutta Italia: unitevi!! La disfatta della terza prova è vicina. Non lasciate la speranza e riusciremo a sconfiggere il capitalismo professoriano. E ricordate: l'arma vincente è la fantasia!
Che odio verso le persone che come stato di WhatsApp scrivono cose tipo "grazie per la serata gnari" o "mi mancherete raga"... Cioè: che cazzo me ne frega a me?!
Sto cercando di capire di cosa ho davvero paura, ma ogni volta che mi pongo questa domanda riesco a rispondermi solo 'di quello che posso fare'
G.G.