— Silvio Ramat, L’arte del primo sonno (trans. Emanuel di Pascale)
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— Silvio Ramat, L’arte del primo sonno (trans. Emanuel di Pascale)
Tra il non dimenticare e il ricordare corre un rio sottile dove una barca leggera, senza più vela né remi, va lenta, incerta se una chiusa, presto, le sbarrerà la via o se queste acque avranno sbocco in un più largo fiume. A bordo non un'ombra di pilota. Tutto è rimesso alla grazia del vento.
Silvio Ramat, Un rio sottile
“Tra il non dimenticare e il ricordare corre un rio sottile dove una barca leggera, senza più vela né remi, va lenta, incerta se una chiusa, presto, le sbarrerà la via o se queste acque avranno sbocco in un più largo fiume. A bordo non un'ombra di pilota. Tutto è rimesso alla grazia del vento”.
Silvio Ramat - Le chiavi del giorno
Silvio Ramat, Natura morta con datteri e noci
Dirle tutto di sé – lei non lo chiede ma che importa? Non celarle gli azzardi, le smanie di un amore se dispera. Ma non coinvolgerla nel proprio buio, nelle spire noiose di un declino. Gli basta a volte pensarla che corre, in un paesaggio da sempre a lei il più caro, in un giorno di festa, la mattina, affaticata e lieve. Amore, è tardi.
Silvio Ramat, Dirle tutto di sé, da Poesia, 300, Gennaio 2015
Quanto poco fu il tempo per descriverti e meno ancora quello che serviva a viverti.
Silvio Ramat, versi da L’arte del primo sonno
Dirle tutto di sé – lei non lo chiede ma che importa? Non celarle gli azzardi, le smanie di un amore se dispera. Ma non coinvolgerla nel proprio buio, nelle spire noiose di un declino. Gli basta a volte pensarla che corre, in un paesaggio da sempre a lei il più caro, in un giorno di festa, la mattina, affaticata e lieve. Amore, è tardi.
Silvio Ramat, Dirle tutto di sé
Bartolo Cattafi - Resoconto e altre poesie
Da qui non puoi Da qui non puoi vederlo devi ancora salire o scendere gradini: rotola perduto, spinto da qualche vento sulla sabbia sull'acqua trascorsa della tua clessidra. Intanto ami, abbracci, ignori perché di là dal morbido, dal tenero, dal caldo avverti un'ambigua rigidezza. Non sai ch'è morto e ignori l'anima aguzza, d'acciaio, che ti scruta e attende il come il quando il dove. Inizio Ebbe…
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