Molte volte, ingenuamente, per perdere peso corporeo ci affidiamo a diete eccessivamente ipocaloriche, che in un primo momento determinano una drastica diminuzione del peso corporeo, portando a sentirsi euforici ed orgogliosi.Ovviamente, una dieta così restrittiva non può essere mantenuta a lungo e,
Molte volte, ingenuamente, per perdere peso corporeo ci affidiamo a diete eccessivamente ipocaloriche, che in un primo momento determinano una drastica diminuzione del peso corporeo, portando a sentirsi euforici ed orgogliosi.Ovviamente, una dieta così restrittiva non può essere mantenuta a lungo e, quando si ritorna al normale regime alimentare si riacquista il peso. Tale condizione è definita Sindrome del peso fluttuante o “Sindrome dello Yo-Yo”.Diversi studi hanno dimostrato che questo porta ad un aumento del rischio di malattia, collegato ad un aumento di peso, obesità e inattività fisica.L’unica garanzia è l’attività fisica per non recuperare il peso corporeo dopo un calo ponderale.Il recupero del peso corporeo si è visto, inoltre, essere associato a un maggior rischio cardiovascolare, meccanismi infiammatori, nonché un aumento di adiposità. Perché si determina un maggior rischio?Perché a seguito di ogni ciclo di perdita e di recupero di peso si ha un aumento di grasso rispetto all’inizio del ciclo. Facciamo un esempio pratico, per capire la dinamica di tale sindrome. Un soggetto che pesa 90 Kg, a seguito di una dieta, raggiunge gli 80 Kg: da questo calo ponderale di 10 Kg di