Grrrl. #uk #june #sunday #soleroice #offpeak #filteredwater #onelessproblem (at Royal Pavilion)


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È troppo facile offrirsi agli altri solo quando ne abbiamo voglia e possibilità...
~SOLEROICE 🙈🐯 (via il quadro mai dipinto)
Si parla sempre di amori non corrisposti... Ma cosa si fa quando la persona per cui daresti la vita...è con te ma non è abbastanza?
Lì per lì faceva male (e parecchio), ma a ripensarci ora era bellissimo. Soffrire per amore, intendo. Per la prima volta, intendo. Parlano tutti del primo amore, "il primo amore non si scorda mai" dicono, ma della prima volta in cui si perde un amore non si parla mai abbastanza. Si parla tanto di primi baci (e sono importanti, per carità!), ma si parla troppo poco di quel dolore assoluto che non lascia spazio ad altro. Lì per lì era un supplizio: andavo a letto e pensavo a lui. Mi svegliavo e pensavo a lui. Non mangiavo. Non bevevo. Non ridevo. Non parlavo. Scrivevo il suo nome ovunque. Scrivevo che lo amavo ovunque. Mi accendevo solo se si trattava d'amore. Solo per quello. Non avevo mai provato niente del genere prima e a scuola non t'insegnano che si sopravvive. Ti tocca capirlo da sola con varie prove sul campo. Ti tocca andare avanti terrorizzata da un'idea che si fa sempre più ingombrante: "probabilmente, senza di lui, morirò". Invece non si muore, anche se fa piuttosto male. Ed è assurdo da dire adesso, forse, ma era meraviglioso. Tutto quel dolore, tutta quella dolce fiducia riposta in un unico essere umano. Tradita, certo, ma incondizionata. Tutte quelle lacrime, tutte quelle speranze. Infrante, certo, ma belle vive. Non si muore, dicevo, ma qualcosa cambia irrimediabilmente. Cambia il nostro modo d'amare. Come la prima volta non si ama più: è vero, ma non è proprio un discorso troppo romantico. Dopo la prima volta si inizia ad amare prendendo le dovute precauzioni. Non ce ne rendiamo nemmeno conto, probabilmente. E' l'istinto di sopravvivenza del cuore. Dopo la prima volta non si ha più paura che possa finire, perché siamo quasi sicuri che lo farà. Lo mettiamo in conto fin dall'inizio. E tutto ci sembra un pochino meno importante. Una telefonata non ricevuta, ma che vuoi che sia? E un bacio in meno, che importa? S'impara a soffrire con dignità. Con moderazione. A me piaceva tanto segnare sul diario con un cuoricino blu ogni bacio che mi dava. Dare un peso spropositato a qualcosa di estremamente leggero. Mi piaceva credere che fosse per sempre, devo essere onesta. Mi piaceva pensare in grande. Illudermi, anche. Adesso, invece, non c'è più spazio per un sentimento così ingombrante. Non c'è più tempo. Non ha poi tanta importanza, l'amore, da un certo punto in poi. Anche per una come me, che l'amore lo vede ovunque. Anche per me, lo devo ammettere, è difficile ricordare che in realtà è tutto quello che conta. Che lasciarsi morire un po' per via di un addio non è poi così ridicolo. Che le canzoni d'amore non sono ridicole. Che si può costruire il castello più bello del mondo, alto e lucente, ma se mancano le fondamenta con il primo soffio di vento crolla tutto. Se mancano i baci. Era bellissima quella dolce ossessione. Contare i minuti. Si continua a fare tutto anche dopo, ma non è la stessa cosa. Si contano i minuti e ci si lascia distrarre dal lavoro, da altri pensieri. Era bello, così bello, quando l'amore era l'unico pensiero. Luminoso o devastante che fosse, era bello. I baci sul motorino. Riuscire a parlare di una carezza per giornate intere. Saper scendere dal nostro personalissimo piedistallo per cederlo a qualcun altro. Dimenticarsi di esistere finché non arrivava al bar e non ci offriva un gelato. Essere felici per un gelato. Essere immensamente tristi per dieci minuti in meno da passare insieme. Pensare di essere gli unici, insostituibili. Non credere alle nostre orecchie sentendo pronunciare le parole "non ti amo più", perché l'amore non finisce. Così si pensava. Ed era grande. Era super. Era un errore, ma era incantevole.❤️
~SOLEROICE 🐯🙊
~SOLEROICE 🐯🙊
Cap 1 <<L'amore e l'odio sono due facce della stessa medaglia>>
Nelle freddi notti di dicembre si trovavano sotto gli archi del più bel palazzo della piazza centrale...
Erano in due ma erano così in sintonia fra di loro da sembrare un solo corpo sotto gli occhi indifferenti di quelle persone che erano niente ..Solo facce, solo gente ..Spettatori di una scena,gli facevano un po' pena.
Embely era l'ideale di ragazza perfetta che ogni ragazzo desiderava.:'' l'originale buffa stronzetta cucciolosa''..Lei aveva il dono di saper leggere i pensieri di chiunque si trovasse dinanzi e diventare tutto ciò di cui avevano bisogno pur rimanendo se stessa...
Embely Gerald speciale come un diamante e rara come un raggio vede... eppure dava l'impressione d’ incarnare la semplicità di un giglio .
Sebastian Stour invece era il clichè: bel ragazzo troppo stronzo per essere poco popolare, il tipo perfetto per i gusti complicati di Embely...lei ci trovava qualcosa di misterioso e magico in quei tipi bastardi come Sebastian,un’ anima da salvare che sfuggiva agli occhi indifferenti della gente.Si trovavano sotto le arcate del gran palazzo,per chiarire se la loro conoscenza doveva terminare o avanzare agli stadi successivi ma finirono col coccolarsi a causa delle gelate invernali e fu allora che Sebastian la prese per mano e le disse tutto d'un fiato: <<Ti fidi di me?>>.
Lei sorpresa da quelle parole si limitò ad un sorriso di consenso .Sebastian la trascinò nella chiesa lì accanto di Sant'En’tony di Vito;Nessuno di loro due era credente.
Embely per la prima volta nella sua vita non riusciva a capire cosa stesse succedendo …
Sebastian aprendo le porte di quella gran sala si affrettò a dire alla folla in preghiera << Dal momento che questo è un luogo d'amore vi prego di scusarmi il disturbo per un atto d'amore>>
e portò Embely verso l'altare, si inginocchiò dicendo <<anche se pensi Che non sappia nulla di te , io so che hai bisogno di un amore che ti divora,tu vuoi passione e avventura , vuoi assaporare il brivido del pericolo ed io voglio sbagliare tutto, semmai rimedierò e voglio perderti, se serve a capire quanto sei importante ..ci provo a non pensarti ma ti leggo tra gli sguardi della gente e mi aiuta certe volte l'ironia ma Ti amo..sai l'idea di non vederti mi spaventa molto di più della possibilità di vederti tutti i giorni..io voglio amarti perché sei la mia Principessa Alternativa quella che non ha bisogno di mettersi la corona o l'abito più bello, jeans e maglietta andranno bene>>...
Embely ancora scossa dall'emozione che provava in quel momento riusci solo ad accennare:<<Per cosa?>>
Sebastian con quel suo mezzo sorriso che faceva impazzire chiunque disse << Ma come per cosa! Perchè ti porto fuori a cena, ti porto con me. Ho prenotato un bellissimo albergo che sta sulla Luna, l'unica cosa che ti sentirai un po' strana, sai, la storia della gravità. Altrimenti ce ne andiamo al centro del mondo,e ci abbuffiamo di mc donald's e di bibite zuccherose che fanno tanto male all'organismo. Ho prenotato un cavallo bianco, altrimenti che principessa sei eh?>>
Embely non riuscì più a trattenersi esplose in lacrime di gioia
<< E non piangere, a che serve? Guarda che ti cola il trucco, guarda che diventi brutta. No, asciugati il viso, anzi, aspetta, faccio io. Ecco, così. Ma guardati, ogni tanto. Ma ti guardi mai amore? Ti guardi mai allo specchio? Vedi quei tuoi bellissimi occhi azzurri e quel sorriso da furbetta? Vedi anche tu una principessa dalle scarpe da ginnastica e dal cuore fragile? Io sì. E allora sai che ti dico principessa? Che io ti sposo. Che ti porto via, con me.>> Fu la proposta più bella pronunciata in quella cattedrale perfino le persone che prima erano solo ombre cominciavano a prendere volto ed emozioni ..Embely con gli occhi pieni di lacrime , il cuore così pieno di emozioni che sembrasse volesse uscirgli dal petto finalmente pronunciò: <<..Sono stanca dei bimbi che si travestano da principi azzurri,con i loro finti castelli incantati,volevo essere trovata dal figlio di un pirata su una spiaggia di corallo ..Tu sei il mio pirata! Tu mi regali fabie e non favole ..ti seguirei anche in capo al mondo..>>
E sigillarano le loro promesse con un bacio con il sottofondo degli applausi di quella folla che ormai era mutata in persone singole e non più una massa d'ombre..l'amore li aveva sciolti ricordandogli che quella era l'inizio dopo la fine.
-Soleroice.