Un paio di giorni fa, in un noto programma RAI, il giornalista stigmatizzava quello che era accaduto nell'ambito di un caso di cronaca: la madre di un personaggio al centro dell'attenzione mediatica aveva tentato il suicidio a causa di microcefali (con tutto il rispetto per chi soffre di questa grave patologia!) Che continuano a metterla nel mirino e ad additarla come 'la madre di...' sui social e per strada.
Tutto bello e giusto. Ma... cosa fa il soggetto? Manda subito una bella registrazione della signora che, al telefono, piange disperata parlando col marito (mi sembra) di quello che le sta accadendo. Che mi sembra un ottimo modo per togliere la pressione mediatica sulla detta signora.
È La stampa, bellezza! (Citazione, per chi c'arriva).













