[sulla confusione esistente in merito all'ateismo]
La confusione sulla parola "ateismo" la diffondono i credenti, perché la fede è una malattia mentale che rende estremamente confuse le persone in ogni loro pensiero e azione; chi è ateo, essendo razionale ed utilizzando il metodo scientifico quotidianamente, sa bene che dio non esiste: non ci sono prove a riguardo - nessuna prova mai pervenuta in millenni; "credere" non è "sapere" - il fedele infatti crede poiché non sa; il fedele crede perché gli è stato imposto di credere.
Gli atei non credono a nulla (e non solo in tutte le divinità); la fede è una invenzione maschile, portata avanti senza prove alcune fino ad oggi - e ciò evidenzia, scientificamente, che i maschi non siano intelligenti come si pensano: è proprio tutto il contrario.
Una meditazione superficiale e/o un indottrinamento religioso (violenza psicologia ripetuta) conduce alla fede (malattia mentale); l'approccio alla realtà in termini scientifici porta al fatto che nessun spirito e dio esistano: sono solo un parto infelice della fantasia umana che costruisce soltanto odio sociale.




















