Drammaticamente, come ogni anno, la stagione di caccia arriva alla sua fine e FRA I 60.000 E GLI 80.000 CANI DA CACCIA (podencos e galgos) saranno abbandonati nelle strade di Spagna. La maggior parte di loro perfettamente sani, docili, più giovani dei due anni, spesso ancora cuccioli. Non ci sono leggi rigide che regolano la riproduzione, la registrazione all'anagrafe e la modalità di detenzione dei cani, questo perché il Governo spagnolo è connivente con la lobby dei cacciatori per cui queste razze non sono considerate animali da compagnia ma semplicemente ANIMALI DA REDDITO. Per le dodici domeniche in cui si pratica la caccia alla lepre. Il resto della breve vita di un podenco viene speso legato ad una catena cortissima, spesso senza alcun riparo dalle intemperie, a volte con il muso legato per impedire che abbai, o stipato in buche dove divide lo spazio con altri cani, fra feci ed urine. Vengono nutriti ed abbeverati pochissimo, nella convinzione che, se affamati, siano più performanti nella caccia. Alla fine della stagione di caccia, i loro padroni ripagano la loro lealtà nel peggiore dei modi. Considerati solo bocche da sfamare, vengono abbandonati per le strade, uccisi barbaramente (impiccati, affogati o dati fuoco) o lasciati nelle Perreras dove vengono soppressi. E' più economico disfarsene e comprarne di nuovi la stagione successiva. QUESTA E' LA BREVE E DRAMMATICA VITA DEL PODENCO E DEL GALGO IN SPAGNA, UN INFERNO SENZA FINE CHE OGNI ANNO SI RIPETE, UGUALE, DA SEMPRE... AIUTATELI, ADOTTATE. #podencosofinstagram #stopalacaza #galgosofinstagram #doglovers #worldgalgoday https://www.instagram.com/p/B8A_tPOIAo6/?igshid=1smlv2eoa9wda










