Avevo pensato di iniziare questo discorso in un’altra maniera, ma lo inizio semplicemente così: “Come puoi ad oggi dire ad una persona uguale a te “ma non ti fai schifo a stare con una persona del tuo stesso sesso?”, “che schifo, mi viene da vomitare soltanto a pensarci”.”Ad oggi, 17 Maggio 2020 posso dirvi che ho un sacco di amiche che amano una donna. Posso dirvi che ho un sacco di amici che amano degli uomini. E posso dirvi che affrontare una transizione non è per niente nulla di facile. Ti svegli una mattina e non hai più le stesse certezze di quando eri bambino, certezze che ti hanno messo in testa persone che alla fine, evidentemente, non hanno mai capito cosa significa amare se stessi per ciò che si è. Ti svegli una mattina e ti senti sbagliato, ti senti “sporco”. Ti svegli una mattina ed hai soltanto paura. Paura di essere ciò che sei. Paura di essere realmente te. Paura perché forse, dopo tanto tempo, hai soltanto capito chi sei realmente. Quello che molti di voi non sanno, è quanto una persona (a detta vostra “diversa”) ama tanto quanto noi ed ha paura tanto quanto noi. Perché non è L’AMARE una persona del proprio sesso che li spaventa, ma il giudizio degli altri. Lo stesso giudizio che ad oggi (per quanto le cose con gli anni passate si siano iniziate a sbloccare) vedo soltanto peggiorare. Come ho già ribadito, ho tante persone che conosco nella mia vita in grado di dare AMORE più di quanto una persona “””NORMALE””” possa riuscire a dare, possa riuscire a capire, possa riuscire ad immaginare, possa riuscire a PROVARE e, vi posso assicurare che non c’è nulla di più bello nel vedere realizzarli, come Persone. Come persone che hanno il pieno consenso di ciò che sono, come persone che non hanno paura di amare perché alla fine il loro amore è tanto più grande di qualsiasi discriminazione.“In Italia l'omosessualità è accettata solo su un palco, nella realtà i gay vengono bastonati in piazza. Vorrei che questi artisti invece di mettersi il lucidalabbra facessero uscire il messaggio che si può vivere l'omosessualità, tabù in Italia, in maniera naturale.” (FABRI FIBRA). Le persone che amano LO STESSO SESSO, le persone che amano ENTRAMBI I SESSI, le persone che si amano DOPO CHE FINALMENTE SONO USCITE DA LORO STESSE MOSTRANDOSI DI UN ALTRO SESSO NON SONO PERSONE SBAGLIATE. “Anche se la vita ti ha ferito, emarginato, maltrattato o preso in giro, gioisci di te stesso ed amati”. (LADY GAGA). [...] tu sei gay e la tua sessualità non è buona quanto la mia, tu sei un pervertito e io sono un santo. È allo stesso tempo intimidazione e controllo. È il modo in cui la gente svilisce tutto ciò che ti riguarda, dai tuoi genitori alle tue sneakers. E vogliono che tu non sia più capace di guardarti allo specchio, di guardare la tua famiglia, o ciò che hai, con orgoglio. (MIKA). Quello che sto cercando di dirvi è AMATEVI e SAPPIATE AMARE, AMATEVI e VIVETEVI, AMATEVI E NON ABBIATE PAURA PERCHÉ VOI NON SIETE CIÒ CHE GLI ALTRI CREDONO. Avete la vostra vita in mano, avete le vostre scelte e avete tante persone al vostro fianco che finalmente dopo tanto tempo vi amano per quello che siete e non per quello che cercate di dimostrare. Alle persone che io conosco che in questi anni (trascorsi insieme) hanno avuto il coraggio di fare coming-out: siete il mio orgoglio in quanto per la prima volta avete capito cosa significa amare. In quanto finalmente avete capito cosa significa amarSI prima di amare qualcun altro. E sono felice di essere stata presente ad ogni vostro “no sono gay/lesbica” per potervi abbracciare, baciare e ricordarvi quanto io sia fiera di voi. Sono fiera di voi perché so che non è stato facile, ma siete riusciti a dire la verità, a darvi VOCE. Il mondo sta cercando di essere un posto migliore, ed ha bisogno della vostra voce per andare avanti.
Alle persone che conosco che hanno subito una transizione: amati per quella/o che sei sempre stata/o. Non avere paura di ammettere chi tu sia. Ricorda chi sei stata/o in passato e pensa che adesso hai la luce giusta per risplende. So che non è stato facile, so che non lo sarà nemmeno dopo, ma per affrontare una cosa del genere so quanto tu possa essere forte. Amati sempre, in qualunque corpo tu sia. Alle persone che hanno paura di accettare il fatto di essere dentro un corpo che non gli/le appartiene: liberati. Chi non esce dal bozzolo non diventa farfalla. “E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali. (ALDA MERINI)”. Alle persone che ancora non hanno trovato il coraggio di fare coming-out; alle famiglie che proveranno a non accettare, (“è solo un periodo”, “ma hai mai provato con “l’altro sesso?”, “sicuro è una sbandata, poi ti passa”, “ti ha plagiata”, “tu non sei più mia/o figlia/o”, “sparisci da questa casa”, “non rivolgermi più la parole”, “che schifo togliti”, “non mi toccare”, “mi fai venire da vomitare”, “è una cosa sbagliata perché la donna è stata creata per amare l’uomo e l’uomo è stato creato per amare la donna”, “sugli altri lo accetto, ma se avessi una/o figlia/o lesbica/gay MAI”, “sei sbagliata”, “cosa ti abbiamo fatto di male per meritarci questo?”) volevo dire soltanto una cosa: trovare il coraggio di amare ciò che vi è stato dato. Trovate il coraggio di accettare, trovate il coraggio di capire che non c’è nulla di sbagliato nell’amore, perché non si tratta di “lui” o “lei”, ma si tratta di qualcosa che non si può controllare. Si tratta di qualcosa che anche voi avete provato nella vostra vita. Vostro figlio o vostra figlia, rimane tale anche quando capisce che è una persona dello stesso sesso a renderli ciò che sono. Non scoraggiateli. Non scoraggiatevi. NON PENSATE SIA SBAGLIATO, INGIUSTO, soltanto perché “è capitato a voi”. Apprezzate, amate con tutti voi stessi i vostri figli e ammirateli in quanto abbiano trovato il coraggio di ammettere ciò che sono, ciò che provano, in una società dove ancora la frase “amare ciò che ci fa stare bene indipendentemente dal sesso” è vista come un qualcosa di assurdo e di sbagliato. Abbracciateli, abbracciatevi, per trovare in voi stessi il coraggio e la forza di capire che non siete sbagliati, che amare non vi rende sbagliati. Che avete dei valori, dei principi, che non c’è cosa più bella di uscire dal proprio guscio ed essere realmente se stessi. Ragazzi, abbiate il coraggio di ammettere ciò che siete. NON SIETE SBAGLIATI e soprattutto NON SIETE SOLI e NON LO SARETE MAI. NON ABBIATE PAURA AD AMARE CIÒ CHE VI FA STARE BENE. NON ARRENDETEVI MAI. NON ARRABBIATEVI CONTRO CHI NON VI CAPISCE MA CERCATE DI SPIEGARE, DI FARE CHIAREZZA. AMARE NON È SBAGLIATO, AVERE DEI FIGLI CHE DECIDONO DI ESSERE CIÒ CHE SONO REALMENTE NON È SBAGLIATO MA ACCOGLIETELI, ACCETTATELI ED ABBRACCIATELI FORTE CERCANDO DI FARLI SENTIRE SEMPRE AL POSTO GIUSTO. “Tu, con lo sguardo perso chissà dove, prigioniero di una realtà che non ti vuole. Con sogni e desideri uguali ai nostri, rinchiusi in dei pensieri non esposti. Figlio di un futuro che non sa l'amaro senso della libertà. L'ignoranza urla e non capisce, il male che ti fa e come ti ferisce. Ma il tuo amore in fondo è uguale al nostro e non importa se ha lo stesso sesso.” (Monica Cannatella)
un bacio ed un abbraccio, Alessandra.











