Qualcosa di diverso.
Amore mio, è da troppo tempo che non ti chiamo così e ora ha pure un suono strano. Si lo so hai potuto notare quanto io possa diventare infantile, con la mia gelosia che non riesco mai a tenere sotto controllo, le mie paure, le mie domande. Ma ci sto perdendo le speranze, un po' come tutti daltronde. E più mi perdo e più dico che non siamo una generazione della tecnologia, ma una generazione di falliti, di chi si arrende al primo ostacolo e non è colpa nostra forse. La colpa forse è di chi ci cresce, di chi ci fa trovare tutto pronto, di chi ci avverte del pericolo invece di lasciarci nella merda, e a volte è buono e a volte non impari un cazzo. Io in amore non so restare, non so aspettarti, questi 6 mesi in cui ho detto "stavolta lo aspetto, so di aver sbagliato, quindi aspetto che decida lui se riprendermi", poi quando volevi vedermi ti dicevo di no. Ero convinta che avremmo solo peggiorato, rivedersi ti riapre il cuore, forse ancora qualche ferita, e fare del bene a te significava per me accettare di essere considerata una "puttana", una che non sa prendersi delle responsabilità, essere considerata come qualcuno che non conosci. E anche stavolta da una parte forse è meglio perdersi e dall'altra è che nonostante tutto ti ho amato. Ti ho amato anche se eri considerato quello sbagliato per me da tutto il Veneto, ma le cose sbagliate nella mia vita sono così perfette. Pure le cose sbagliate trovano un senso di esistere. Forse sarà la prima ed unica storia in cui ci siamo vendicati in continuazione, ci siamo lasciati e abbiamo cominciato con le vendette. Magari le tue non lo erano, ma io l'ho fatto per quello ed è stato liberatorio. Per qualche secondo. Poi quel dolore. Come quando sai di dover perdere qualcosa, o qualcuno. Diciamo che entrambi meritiamo di meglio, che io non sono abbastanza per te, e tu dici che sono così bella che è giusto se sono felice con un altro. Ma cosa cazzo stiamo dicendo. Cosa cazzo ci inventiamo per farci male, per distruggerci come se non ci importasse niente. Alla fine ci facciamo male da soli. E spiegami se questo è vincere o perdere.














