Forse un giorno farai un tatuaggio, sbaglierai facoltà, partirai con in tasca un solo biglietto, avrai il tuo bar di fiducia, i capelli rossi, crederai a chi ti farà male, perchè credere fa piú bene, ti innamorerai e aspetterai, farai il pompiere o l'architetto, magari sarai magistrato o il miglior parrucchiere del quartiere, viaggerai oppure resterai, scriverai un libro, suonerai il violino, il pianoforte o la batteria, odierai la matematica e amerai filosofia oppure prenderai un dottorato in statistica.
Il presente, quanto il tuo futuro, è tutto tuo. È per te. Sei te. Ma non è scritto in pagella. Ti prego di ricordarlo. Tu non sei quel 10, o un 7, un 8 o un 5. Non sarai nemmeno il 18 all'università o il 30 o la lode. La tua vita girerà intorno ai numeri. Ma tu non sei, non sarai e non vali un numero.