Le spiegazioni illustrate, sonore e semplici, sono le più efficaci.
seen from Türkiye

seen from United States

seen from Poland

seen from United States
seen from Bangladesh

seen from Malaysia
seen from United States
seen from Japan
seen from China
seen from Netherlands
seen from United States
seen from Australia

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Canada

seen from Spain
seen from United States
seen from China
seen from United States
Le spiegazioni illustrate, sonore e semplici, sono le più efficaci.
“La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.”
(Karl Marx, che proprio oggi, 5 maggio 2021, compie 203 anni e, in fondo, li porta ancora bene.)
La Politica, la politica
La politica intesa
come rapporti di forza
quantità del consenso
e giochi di potere
La politica del do ut des
e resto ad aspettare
La politica delle file saltate
e degli appalti truccati
La politica delle premesse
delle promesse
e dei regali sospesi
La politica dei pesi
e contrappesi elettorali
La politica delle elargizioni
e dei rapporti clientelari
La politica dei favori
da cui ti devi disobbligare
(I politici gestiscono
la cosa pubblica
come una casa privata
ed asservono le puttane
con stipendi da fame)
La politica dei favoritismi
dei nepotismi
e delle scarpe spaiate
La politica degli arrivismi
dei tatticismi
e delle arrampicate
La politica dei calcoli
dei vincoli
e degli interessi personali
La politica dei pascoli
dei muscoli
e dei porci senza ali
La politica
La politica dello scambio
che lascia noi sudditi
e loro sovrani e feudatari
La politica
La politica
La politica che non vorrei mai fare
_______________________
Da https://aitanblog.wordpress.com/2020/06/11/la-politica-la-politica/
Ahahaha, "NOI NON IMPLORIAMO MAI…" Avete fatto gli scendiletto fino a ieri, non imploriamo mai? 🤣 E se imploravamo, che succedeva? Che pagavamo le tasse al posto degli americani? 🤮.
👉 Seguimi Iscriviti al Canale YouTube: https://youtube.com/@AetheriumEchoes 🎥
Oh, quanto lo dobbiamo pagare caro ancora 'sto Piano Marshall.
«Dobbiamo prendere atto che ci sono persone felici del fatto che migliaia di individui muoiano in mezzo al mare. Sono felici perché la loro cultura (antropologica) di riferimento ha insegnato loro due punti cardine: disprezzo verso il basso, sudditanza verso l’alto. Questa cultura di riferimento non è una cultura di oggi e non è una cultura “nazionale”. È la cultura che già nel ‘500 Étienne de La Boétie descriveva in maniera precisa: servire autorità superiori per esercitare controllo, dominio, violenza perfino su quelle inferiori. L’ultimo dei contadini serviva il Re perché così tornando a casa la sera era “autorizzato” a picchiare sua moglie, che poteva picchiare suo figlio, che poteva picchiare il suo cane… Ci sono molte persone che pensano di aver elaborato in autonomia i pensieri che hanno oggi in mente e non si rendono conto di essere, insieme alle proprie idee, soltanto un prodotto sociale. Un prodotto di sedimentazioni generazionali che ci hanno portato dritti in quest’epoca dell’egoismo come fede, del consumismo come religione, dell’autoritarismo come abitudine. Ora, è evidente che l’incapacità di rispondere radicalmente alla questione dell’organizzazione sociale della specie ci sta indirizzando verso il disastro. Disastro sul piano ecologico e prima ancora su quello morale. Noi non abbiamo paura di dire chiaramente che le istituzioni politiche, economiche e i costrutti ideologici imperanti, oltre che profondamente fallimentari, sono fondati sulla reiterazione del falso storico. Lo stesso falso storico su cui si fondano le narrazioni relative alla questione migratoria. Si migra, si è migrati e si migrerà sempre, in ottemperanza alle dinamiche della nostra specie e ai bisogni materiali umani. Oggi si migra in un tempo e in uno spazio nel quale la diseguaglianza sistematicamente organizzata è un valore. Nel quale miliardi di persone non hanno accesso a beni fondamentali, nel quale le risorse sono concentrate in un numero sempre minore di mani. Su questo tema come su altri, non possiamo più lasciarci sopraffare. Sappiamo di essere parte di una minoranza. Ma una minoranza agguerrita. Una minoranza combattiva che siamo sicuri possa darsi come compito quello di lavorare ad una Rivoluzione culturale (in senso antropologico) profondissima, capace di abbattere uno ad uno quei dogmi che ci vengono propinati quotidianamente. Perché senza una nuova cultura non è possibile una nuova società. E una nuova società parte solo dall’attivismo diffuso, dall’azione incessante, dalla partecipazione diretta alle lotte di ogni genere e livello. Dalla battaglia quotidiana che si articoli anche nella diffusione di nuovi strumenti per la comprensione della realtà circostante da costruire insieme e da mettere a disposizione di tutti quegli oppressi che non si sentono parte di una comunità. Una comunità da costruire giorno per giorno, finché degli oppressi faremo una nazione.»
fonte: Cannibali e Re
Il racconto dei fatti
L’organo preposto alla tutela dell’imparzialità e della qualità dei contenuti di BBC (British Broadcasting Corporation, è la società concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo nel Regno Unito ed è il più grande e autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito) è il “BBC Trust”, che si conforma al motto dell’azienda, “Nation Shall Speak Peace Unto Nation” (“La nazione…
View On WordPress