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CocaColla chiude per una lettera!
Cosa succede se dei ragazzi che amano l'arte, il design e la web culture decidono di vestirsi da piccoli chimici e di miscelare un barattolo di colla con una lattina di Coca? Beh, CocaColla chiude i battenti diffidata dalla multinazionale di Atlanta. Conosciamo tutti gli effetti della reazione fisica tra la Coca Cola e le Mentos, ma si sa, gli artisti sono sempre un passo avanti a noi e infatti loro si sono voluti spingere oltre con l'esperimento. Il risultato è stato esplosivo comunque, ma questa volta purtroppo l'eruzione è tornata indietro con una forza distruttiva.
Occasione persa e rischio di un ritorno di immagine negativo per la bibita gasata più bevuta nel mondo? Noi pensiamo di sì. Infatti oggi i Twittari si sono lanciati nella battaglia con#supportcocacolla e inneggiando alla @Pepsi.
Magari un brav'uomo di marketing avrebbe risolto la questione meglio di un legale, perchè riconosce la puzza dell'effetto boomerang... e se può, la evita!
Coca Cola decide che i nostri amici di CocaColla avendo quella maledetta "L" in più possono confondere noi poveri consumatori a bere siti internet anzichè la loro bevanda. Effettivamente hanno ragione: mi sono dissetato di più in questi anni a leggere di arte, design e lifestyle sulle pagine dei nostri amici piuttosto che a bere la bevanda di Atlanta. Tra blogger, scegliete pure una delle tante etichette che ci vengono affibbiate, ci si supporta e ci si confronta su mille cose per poter offrire sempre un contenuto fresco e personale, quindi una simile prepotenza nei confronti di amici è un attacco personale a tutti noi. Certo ci troviamo di fronte al solito scontro fra Davide e Golia ma essendo un romantico ci voglio credere ancora. Certo non ci restituiranno il vecchio sito ma di certo non la si deve far passare inosservata. Condividete più che potete.
Di seguito vi riporto testualmente il comunicato:
CocaColla è diventato talmente famoso che anche la Coca-Cola Company si è accorta di noi e un paio di settimane fa, per mano del loro ufficio legale, ci ha fatto recapitare due lettere di diffida, chie- dendoci di ritirare le pratiche avviate per la registrazione del marchio e la cessione nei loro confronti del “nome a dominio” www.cocacolla.it. Non sono da ritenersi esenti i nostri profili social. Pena citazione a giudizio. La motivazione è la seguente: ... che la registrazione e l’utilizzo da parte sua del nome a dominio www.cocacolla.it determina l’insorgere di un grave rischio di confusione per i consumatori che pos- sono essere indotti a ritenere che il segno COCACOLLA ed il nome a dominio www.cocacolla.it siano volti a contraddistinguere prodotti/servizi distribuiti, organizzati o sponsorizzati dalla nostra cliente o che comunque l’uso del segno COCACOLLA da parte sua sia stato autorizzato dalla nostra assistita in base ad accordi o altri legami contrattuali o societari, il che non corrisponde al vero. L’uso del segno COCACOLLA e del nome a dominio www.cocacolla.it da parte sua costituisce inoltre contraffazione dei celebri marchi costituiti dalla dicitura Coca-Cola della nostra assistita. In poche parole ci chiedono di chiudere, cedere il dominio e di sospendere la pratica di registrazio- ne del marchio. Ed in soli 15 giorni. L’idea di chiamare il blog CocaColla nasce da uno dei nostri primissimi brainstorming, quando pen- sammo di mettere insieme la colla, elemento fondamentale dell’artistica di base e della street-art, con la Coca-Cola, simbolo della cultura pop, dell’industrializzazione e della pubblicità. Per noi in questo nome c’era tutto quello che volevamo comunicare: tutte le nostre passioni, tutti gli argomenti che di lì a poco sarebbero diventati i temi del nostro lavoro quotidiano di ricerca e produzione di contenuti. Un nome facile da ricordare e irriverente che fa il verso proprio al soft drink più famoso al mondo. Immaginavamo che prima o poi qualcosa sarebbe potuto accadere, quindi non appena abbiamo ricevuto le lettere abbiamo contattato uno specialista in diritto industriale e in proprietà intellettuale. Analizzato il caso ci ha convinto che fosse meglio mollare tutto, perché andare avanti in un'azione legale sarebbe stato un massacro, soprattutto per le nostre tasche. Il nostro è infatti un progetto editoriale e non avremmo mai potuto permetterci una battaglia legale contro una multinazionale del genere. Ormai con certezza, dobbiamo comunicarvi che il 5 Marzo 2012 chiuderemo il dominio www.cocacolla.it e tutti i profili social ad esso collegati. Inutile sottolineare la nostra amarezza, figlia dall'ennesima situazione nella quale Davide soccombe inevitabilmente contro Golia. Con questo comunicato vogliamo attenzionare a tutti voi quanto è accaduto e comunicarvi che stiamo già lavorando ad una nuova identità. Per evitare di perdere quanto costruito in questi due anni con CocaColla vi chiediamo di sostenerci comunicando la news sui vostri blog, sulle vostre pagine, sui vostri canali e su Twitter usando l’hashtag #supportcocacolla. Potete registrarvi alla nostra newsletter rimanendo aggiornarti sugli sviluppi futuri del nostro blog. Di questa storia ve ne saremo grati. Il fu Drink Team.
Original Article