Il contatto segreto
Oggi si parte per Singaraja, la mia moto c’è, con gomma nuova ovviamente e casco.
M deve andare a Singaraja, la città più popolosa del nord e dove si va all’università, per estendere il suo visto. Dovrà presentarsi nell’ufficio dell’immigrazione per 3 giorni, con un giorno di scarto ogni volta; totale 5 giornate minimo. L’Indonesia non vuole gente come M che se ne sta per mesi nella speranza di trovare un modo per restare a lungo termine, l’Indonesia non vuole mezzi cittadini, non vuole immigrati in generale.
Ed ora per me di tirare fuori il mio asso nella manica, ho un contatto segreto al nord, il padre cieco della mia prima amica fatta in Australia, ora sposata, ma di origine balinese.
Per raggiungere la casa dell’uomo, che abita in un villaggio sperduto vicino alla città, devo contattare una donna che mi guiderà li. Lei (che di mone fa Wayan) lavora come volontaria nella Bali Children Foundation, un associazione no profit attivata da degli australiani che ha come obbiettivo l’insegnare l’inglese ai bambini e allo stesso tempo educarli sull’inquinamento della plastica. Inizialmente non volevo essere coinvolto in queste faccende, volevo solo un posto gratis dove passare la notte e visitare le numerose cascate del nord, ma sotto sotto non mi dispiace avere dei contatti più diretti con la popolazione locale.
Parto nel primo pomeriggio da solo, M ha I suoi tempi e non vuole viaggiare col sole. Mi fermo varie volte a osservare il panorama, anche alla locanda dell’uomo magico che è di strada. La strada inizialmente buona diventa rovinata e piena di buche, per poi ritornare in ottime condizioni. Google maps mi consiglia stradine strette e ripide che sono più un azzardo che una scorciatoia, ne provo una ma a metà strada di fronte a una biforcazione dubbiosa mi fermo e le donne del posto, dopo aver comunicato dove sono diretto, mi rimandano indietro ridendo. Arrivo in ritardo al posto di incontro con la donna, ma fortunatamente lei mi ha aspettato. Con lei ce’ anche una bella donna austriaca, Anna, che come lavoro fa l’organizzatrice teatrale In Austria, ma può lavorare da remoto.
E’ tempo di seguire l’auto di Wayan tra il traffico e dopo qualche km finalmente entriamo nella stradina che porta al villaggio. La strada è stretta, assomiglia più ad una pista ciclabile (infatti lo è), e non è tutto; dopo un altro km giriamo a sinistra per entrare nella zona rurale vera e propria. La strada ora è di cemento, con buche, ci sta una sola macchina ed a tratti è ripida quanto “pont da val”. L’ultimo pezzo per raggiungere l’abitazione è troppo ripido per la macchina.
Saliamo, loro a piedi, io in moto. Wayan mi comunica con un tono di sfida che mi dovrò fare la doccia al fiume, non sa che sono già abituato ai metodi tradizionali, non sarà un problema. L’uomo, cieco, ci accoglie con entusiasmo, sembra davvero un buon uomo, e in un certo senso mi ricorda Ray Charles. Non so se sappia del mio arrivo ma sembra contento, chiacchieriamo tutti insieme e prima che Wayan riparta le chiedo cosa posso fare per sdebitarmi, lei mi chiede se sia disposto a dare lezioni di inglese ai bambini, sono scettico non essendo madrelingua ma Anna mia assicura che è facile, è deciso.
Rimango solo coll’uomo, ed è tempo di cucinare. Lui prepara del riso con noodle e del “tempe” portato da sua sorella. Sandy (il suo nome) mi sta molto simpatico, mi racconta la sua storia, di come sia rimasto cieco, che in parte già conoscevo. La casa è stata costruita dalla figlia, la mia amica, l’uomo ora insegna inglese ai bambini della zona, gratis, il tutto finanziato dalla figlia. Di fronte alla casa c’è un piccolo pezzo di giungla, al di sopra ci sono le abitazioni dei sui fratelli e oltre ad esse c’è una piantagione di riso e di soia. Dopo cena arriva suo fratello e insieme giochiamo a scacchi, perdo di netto. E’ tempo di dormire e prometto a Sandy che lo aiuterò la mattina a portare su l’acqua dal fiume, siccome non ce ancora l’acqua corrente in questa abitazione. ci diamo appuntamento per le 4 di mattina….(tra l’altro la mia nuova camera è stupenda)







