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Mesocco, Svizzera, 5 Giuglio 2021
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Bern im Winter | Inverno a Berna
La fabbrica del deficiente
Alla citazione di stasera sono arrivato per pura serendipità; non viaggiavo tra le pieghe degli anni con la mia macchina del tempo preferita, il Gran Bazar degli innumerabili documenti che costituiscono il deposito di Archive.org, ma ero sulle pagine che il Senato dedica al quotidiano del Partito Socialista Italiano, di cui ha messo in linea i numeri tra il 1893 e il 1995, QUI.
«La scuola è in sostanza un laboratorio di sterilizzazione: le si affidano dei ragazzi normali ed essa si sforza di farne degli uomini ritardati». Con questa citazione dal contenuto radicale, tratta da L'école contre la vie di Edmond Gilliard, Graziano Cavallini apre il suo discorso critico sull'istituto scolastico (La fabbrica del deficiente, Emme Edizioni). È un giudizio duro, può disturbare molte coscienze ma in realtà è l'unica valutazione possibile nei riguardi di una scuola che dovrebbe essere strumento di diffusione della cultura ed è invece veicolo di ignoranza e impositrice di superstizioni.
... si legge in un inizio di recensione, a pagina tre. Sparare sulla scuola o su altre istituzioni pubbliche è un esercizio che tutti e in qualunque nazione possono fare e, come si vede, parte da lontano: la citazione che Cavallini fa nel 1974, la prende da un libro, in francese, pubblicato nel 1942. La mia esperienza personale, per quel che vale, mi dice che sia tra i miei professori che poi, anni dopo, tra i miei colleghi insegnanti c'era "una lunga fila di disertori della vanga", per usare una frase di Marco Malvaldi. D'altra parte, però, mi trovavo nella rurale Maremma grossetana...
Avanti! (organo del P.S.I.), n. 151 del 02/07/1974, pag. 3, articolo a firma r. b. G. Cavallini, La fabbrica del deficiente, Milano, Emme Edizioni, 1974 E. Gilliard, L'école contre la vie, Losanna, F. Roth & C., 1942
I've seen fans complaining that a Swede was casted as Luca Haas instead of a Swiss, but as someone who lives close to the Swiss border and sadly finds herself having to drive sharing the road with lawless Swiss wheeled maniacs every day, I wholeheartedly approve of this erasure, even if it means Luca will not know Italian [I totally headcanoned this detail btw]
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“trees in the mist” (2024)