6)Non fatevi tarpare le ali ( https://www.amazon.com/Real-Artists-Dont-Starve-Strategies/dp/0718086260)
Riguardo l'arte è il contesto culturale fa' tutta la differenza del mondo, per dirla con Giorgio Montanini "dalle mie parti il lavoro è percepito come quello col sudore della fronte, non dell'artista". Esistono contesti culturali che fanno la differenza nell'educazione della persona e spingono per innalzare o abbassare il desiderio di fare arte di una persona, ma per lo più vivere di arte viene ad oggi ancora considerata una pratica ad appannaggio di pochi, perché di artisti famosi in un solo ambito ce ne sono pochi. Sono meno di 100 gli scrittori che in italia vivono dei loro libri, poco meno di un migliaio i cantanti, etc. La distribuzione è grossomodo sempre la stessa, se ad esempio guardiamo i guadagni medi degli youtuber solo il l'1% guadagna molto bene, tutti gli altri "fanno la fame". In realtà per l'altro 80% ( il 19% di rimanenza prende circa 50 dollari all'anno quindi non lo considero) Youtube si tratta di un'attività parziale e scalabile, cioè che continua a dare soldi nel tempo e se continuate a fare video, continua a darvi soldi. Ponendo di riuscire a fare 200 euro al mese netti con 60 ore di lavoro mensili. Il che è un po' come dire che tutti i giovedì e mercoledì pomeriggio del mese fai un lavoro, ma poi ce ne sono altri che puoi includere. 60 ore sono poche, è possibile trasformare quel contenuto, cioè creare da Youtube un podcast o un articolo da testo del video. Oppure è possibile collaborare con eventi, realtà nella comunicazione etc. Etc. Il numero di combinazioni possibili sono infinite. Se vi riempite la mesata arrivate a fare qualche migliaio di euro, quindi no, i veri artisti non muoiono di fame. Ovviamente per arrivare a da vere tecnica, capacità e per produrre contenuti scalabili, cioè che guadagnano valore nel tempo, serve molto allenamento e probabilmente anche un secondo lavoro.
Nel frattempo è opportuno tenere a mente le seguenti regole tratte dal libro:
1)Capire se siete capaci: c'è una differenza enorme tra velleità e capacità e talento. Molte persone sperano di essere talentuose, ma non lo sono, e questo è uno dei punti più deboli intorno ai quali è facile crollare.
2) Responsabilità. Se volete fare gli artisti sarebbe meglio non chiedere prestiti. Nessuno vi deve niente, se avete bisogno di registrare, di fare un'attività fatelo con i vostri soldi, ovvio se già lavorate e volete aprire un piccolo mutuo, e la banca ve lo concede non c'è nessun problema. Il punto è che dovete prendervi carico della vostra scelta, e portarla avanti voi.
3) Produrre ed iniziare presto.
Bisogna iniziare presto a fare arte, alle medie o al liceo, a suonare, scrivere, qualunque cosa. E bisogna farlo tanto, ma quello dipende dalla passione. Se ti pesa enormemente esercitarti e vuoi fare l'artista nella vita, hai un problema. In questo processo è fondamentale sbagliare ed imparare dai propri errori. L'errore più grave che le persone fanno è mollare le proprie doti nel decennio 20\30 o 30\40, perché sono gli anni in cui si studia, ci si trova un lavoro e si mette su famiglia. Non c'è tempo per tenere in vita una grande passione nel tempo libero. Per questo se si vuole trasformare una passione in un lavoro è si importante mantenersi nel mentre con un'altra attività, ma soprattutto mai smettere, mai smettere di allenarsi. In questi casi anche perdere il lavoro può essere una benedizione. Come dice sempre Montanini "se domani tutto finisse io vado di fronte al mercato dell'ortofrutta, mi metto su una cassa e faccio il mio spettacolo: qualcuno 2 spiccioli me li lancerà". Se siete capaci piacete, se piacete la vostra arte è capitalizzabile e quindi non morirete di fame, ma per essere capaci bisogna allenarsi e per allenarsi c'è bisogno di tempo, quindi servono pochi piani B, C D. E tanto lavoro. Questo principio vale per tutte le professioni, soprattutto quelle più inflazionate: allenatevi a trovare sistemi diversi per produrre, allenatevi a creare lavoro, proponete alla gente contenuti e lavori diversi, guardate come le persone reagiscono, e se il risultato è buono potreste creare un nuovo servizio e vivere di questo, ma finché non vi muovete dagli schemi soliti non lo scoprirete e ogni mese, o anno che passa sarete più distanti dal raggiungere il vostro obbiettivo. Se quindi per una vostra passione siete disposti a lavorare, letteralmente, a spingere come animali per migliorarla, ad affrontare amici e parenti che vi diranno che andate incontro ad una sconfitta certa, e la cosa vi piace anche, bene siete sulla strada giusta.
https://www.meetale.com/leggi/le-10-cose-che-avrei-voluto-sapere-prima-di-fare-l-universit-/15431697767458161














