Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #ComuneMilano, #Kipar, #ParcoSempione, #TeatroBurri, #TeatroContinuo
Milano 18 Marzo - Dopo il grido d’allarme del Comitato in difesa del Parco Sempione, dopo le proteste pubbliche dei cittadini contro una costruzione in cemento grezzo in un polmone di verde al centro della città, il Comune resta sordo e muto. Il Teatro Continuo si farà, nonostante deturpi il paesaggio, nonostante il buon senso suggerisca che non si debba fare. Omni Milano riferisce: "Ricostruire un falso storico in un parco cittadino così importante è un delitto e non capisco la Fondazione Burri come possa avere proposto un pastrocchio del genere. Ci si fermi e qualcuno faccia da mediatore prima che questa vicenda diventi ancora più grande". Lo ha detto l'architetto paesaggista Andreas Kipar, che è intervenuto nella riunione della Consulta cittadina per l'attuazione dei referendum, in cui si è discusso della ricostruzione del Teatro Continuo di Burri nel parco Sempione. "Questa è una brutta storia, nata per fretta, per banalizzazione e non conoscenza dei fatti. Quello che si vuole fare è un falso storico, una cosa che non esiste, non si farebbe in nessuna parte del mondo. Ricordo il dolore della rimozione del teatro nell'89, io c'ero, ma - ha detto Kipar - si può tematizzare un'opera fallita con un gesto, un evento per ricordare quella sofferenza, non costruendo un falso storico. Se una città come Milano che nasce dall'arte non capisce questo, fa un doppio torto: per l'opera di Burri è una seconda morte e si fa qualcosa che va contro la stessa Fondazione Burri. Non so come l'amministrazione riuscirà a uscire da questo pastrocchio, ma il mio invito è di assumere un minimo di senso storico".