La Natura nella prima filosofia
La natura è alla base della filosofia presocratica poiché si basa sulla ricerca dell'Arché, questo è il principio eterno, da esso tutto ha origine, e si conserva in tutto ciò che esiste.
Successivamente si ha la nascita della filosofia che studia la natura per mano di Aristotele, il quale afferma che essa può essere spiegata dalla fisica e dalla matematica. Per il filosofo, queste scienze individuano la natura come copia del mondo ideale e perfetto, inoltre la possiamo descrivere come una piramide nella quale ogni gradino dipende da quello superiore e quello inferiore.
Questo pensiero Aristotelico subisce un un'evoluzione ad opera di Democrito, il quale afferma che la natura è costituita da atomi che si muovono incessantemente nel vuoto, dove questo movimento non è casuale perché segue un ordine dettato da precise leggi scientifiche regolari.
Anche l'aristotelico Telesio ci parla di natura, essa non è una proprietà umana e non è la manifestazione delle forze divine, la quale va spiegata mediante la scienza e le proprietà ad essa intrinseche e l'uomo deve essere abile a conoscere le sue leggi per poterla condurre al suo servizio.