2013: una nuova tempesta perfetta ci aspetta.
Le rapine ci hanno insegnato che sono illegali. Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottrae al fine di appropriarsene una cosa mobile altrui, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.
In nome dell'Europa, si acquista l'immunità. E ciao codice penale e risparmi di una vita.
La perturbazione è in arrivo. Noi c'avremo pure il Papa nuovo, uomo umile e misericordioso, ma la finanza non ha nè misericordia e nè perdona. C'è urgente bisogno di rastrellare più quattrini possibili, l'Europa ormai è a secco.
L'11 luglio 1992 il governo tecnico guidato da Giuliano Amato varò un pacchetto di riforme da 30mila miliardi di lire (poco pù di 15 miliardi di euro) che comprendeva anche un prelievo forzoso dai conti correnti pari al 6 per mille: lo Stato incassò 5 miliardi (poco più dell'Imu sulla prima casa), ma non bastarono a evitare la svalutazione della lira a settembre di quell'anno e l'uscita dal Sistema monetario europeo.
Secondo gli addetti ai lavori, la decisione del governo cipriota crea un precedente pericoloso perché potrebbe instaurare una consuetudine estremamente gravosa per i cittadini del Vecchio continente. Applicata all'Italia, anche solo con l'aliquota più bassa del 6,75%, nelle casse dello Stato arriverebbero 56,7 miliardi di cui 43,9 dai conti correnti e depositi bancari degli italiani (650 miliardi), mentre gli altri 12,8 miliardi sarebbero prelevati dai 190 miliardi depositati sui conti delle aziende.
Una maxi patrimoniale una tantum che però difficilmente avrebbe impatti positivi a lungo termine sulle casse dello Stato italiano che ogni anno paga circa 80 miliardi di interessi sul debito (arrivato al record di 2.022 miliardi). Potrebbe, però, essere uno dei paletti posti dell'Ue se mai l'Italia chiedesse l'intervento dell'Ue. Un'ipotesi per il momento lontana, ma non impossibile se lo spread tornasse sopra i 500 punti base.
Con la crisi di Cipro l’Eurozona ripiomba nell’incertezza. Si sarebbero dovute varare da tempo regole chiare di gestione delle crisi bancarie e una buona supervisione ma l’allentamento della pressione dei mercati, negli ultimi mesi, ha “distratto” l’Europa.
Il salvataggio dell’Isola, deciso lo scorso venerdì notte dall’Eurogruppo dopo mesi di trattative, continua a spaventare mezza eurozona. Colpa del prelievo forzoso dai conti correnti delle banche dell’isola, 6,75% per i depositi fino a 100mila euro e 9,9% per gli altri, che si è reso «necessario» - questo riferiscono fonti europee - per salvare il Paese. Il timore di un contagio dei timori ha indotto Cipro a rivedere queste aliquote.
Un giovedì apparentemente qualunque a Wall Street. Ma il 24 ottobre del 1929 il ceto medio americano scoprì di colpo che a fare soldi facili con la finanza si rischia grosso.
Seguirono pesati perdite che si protrassero fino 1932: la capitalizzazione in Borsa si ridusse del 90% e ci vollero più di 25 anni affinché i listini recuperassero le perdite. Era la cosiddetta Grande Depressione.
RIPERCUSSIONI A CATENA IN EUROPA. Gli effetti furono immediati. Prima andarono in fumo i risparmi del ceto medio americano, poi fallirono a catena banche, assicurazioni e imprese. La crisi si propagò rapidamente a tutti i Paesi che avevano stretti rapporti finanziari con gli Stati Uniti, a partire da Gran Bretagna, Austria e Germania, dove il ritiro dei prestiti americani fece saltare il complesso e delicato sistema delle riparazioni di guerra, trascinando nel vortice anche Francia e Italia.
Un anno più tardi le economie più ricche del mondo si trovarono a fronteggiare un calo di domanda legato all'austerity e agli oltre 20 milioni di disoccupati, 12 dei quali negli Usa, 6 in Germania e 3 in Gran Bretagna. L'Urss non fu colpita dal crac, ma a Berlino lo scontento favorì l'ascesa al potere di Hitler e del partito nazionalsocialista.
1998: la scoperta della finanza creativa
I due matematici del fondo hedge, Myron Scholes e Robert Merton, che vinsero il Nobel nel 1997 per l'effetto leva.
Altro caso, molto americano, fu il crac del Long-term capital management (Ltcm) un hedge fund fondato nel 1994 per il quale due matematici, Myron Scholes e Robert Merton, misero a punto un modello economico moltiplicatore di perdite e guadagni in Borsa. I due, che si sono aggiudicati il Nobel nel '97, grazie a questa prodigiosa scoperta, sono riusciti ad applicare in finanza il cosiddetto effetto leva. Un esempio: investendo 100 dollari con una leva a 50 a +1%, si riesce a ottenere 150, ma se disgraziatamente il segno è negativo, si resta con 50.
LIQUIDITÀ AZZERATA IN POCHI ANNI. Il Fondo nei primi due anni di vita aveva moltiplicato dell'80% la sua dotazione iniziale. Tuttavia nel 1998, con andamenti ribassisti anche lievi, il fondo aveva praticamente azzerato la sua liquidità.
La Casa Bianca a quel punto lo ha rilevato e svenduto: il 90 % del capitale - tra cui 100 milioni di dollari appartenevano alla Banca d'Italia – fu ceduto al prezzo simbolico di 1 dollaro alle 14 delle principali banche del mondo che furono costrette a versare all'istante 6 mila miliardi di lire. La Borsa di Milano in pochi giorni era caduta del 40 %, Merril Lynch aveva perso 1,4 miliardi di dollari, Ubs quasi 800.
Gordon Gekko, in Wall Street 2:
“…Ci aspetta davvero un gran bel futuro.
E il bello della faccenda è che nessuno è responsabile.
Il fatto è che crediamo tutti alla stessa favola.
L’anno scorso, signore e signori, il 40% di tutti i profitti societari americani era costituito da proventi finanziari, non dalla produzione o qualcosa che avesse comunque a che fare con le necessità delle persone.
La verità è che ci siamo tutti dentro: banche, consumatori, tutti muoviamo la giostra dei soldi. Prendiamo un dollaro, lo pompiamo di steroidi e lo chiamiamo ‘leva finanziaria’. Io, invece, lo chiamo ‘finanza dopata’.
La madre di ogni male di oggi è la speculazione…"
In conclusione, i veri nemici sono l'avidità e il prestito. È ora di riconoscere che è un biglietto sicuro per la bancarotta, senza ritorno: è sistemico, maligno ed è globale.
Come il Cancro. È una malattia.
Per chi volesse guardare la scena: http://bit.ly/1484wAp