“Non credere alle soluzioni, alle decisioni, alle grandi crisi: credi ai giorni, alle ore, ai minuti.”
Cesare Pavese, Lettera a Bianca Garufi.
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“Non credere alle soluzioni, alle decisioni, alle grandi crisi: credi ai giorni, alle ore, ai minuti.”
Cesare Pavese, Lettera a Bianca Garufi.
Il mio livello di sopportazione generale si è dimesso, è sceso a zero, è andato in vacanza, in letargo, non lo so, ma sta in crisi
Questa è solo propaganda.. la realtà è completamente diversa..
“Meloni ha detto che gli italiani sono più ricchi del 7,5%. Non ha mentito. Però ha detto una str*zata.
È questo il problema.
Quel numero esiste. È un dato Eurostat. È vero. Ma misura una cosa che non c'entra niente con la tua vita.
Te lo spiego semplice.
In Italia lavorano più persone rispetto a tre anni fa. Bene. Ma con che stipendi? Contratti a termine. Part-time. Stage. Roba da 800, 900 euro al mese. La statistica li conta tutti insieme e dice: "Guardate quanti soldi girano!" Certo. Girano. Ma nelle tue tasche non arrivano.
I salari reali degli italiani - cioè quello che il tuo stipendio può davvero comprare - sono più bassi dell'8% rispetto al 2021. Lo dice l'ISTAT. Non un partito. Non un giornale. L'ISTAT.
Il Governatore della Banca d'Italia, Panetta, ha detto una cosa che andrebbe stampata sui muri: dal 2000 ad oggi gli stipendi reali in Germania sono cresciuti del 21%. In Francia del 14%. In Italia? Fermi. Zero. In 25 anni.
Ma il dato che fa più male è un altro.
Nel 2025 gli italiani hanno speso più soldi al supermercato rispetto al 2024. Sembra una buona notizia. Peccato che abbiano comprato MENO ROBA. Spendi di più, porti a casa di meno. Lo dice l'ISTAT: vendite su dello 0,8% in valore, giù dello 0,6% in volume.
Non sei più ricco. Paghi di più per avere di meno.
E sai qual è il tipo di negozio che è cresciuto di più in Italia nel 2025?
Il discount.
+3,2%.
Un Paese "più ricco del 7,5%" che si sposta in massa al discount non sta crescendo. Sta tirando avanti.
E lo sa benissimo chi fa la spesa. Chi guarda i prezzi al chilo. Chi compara i volantini. Chi ha smesso di comprare la marca e prende quella del supermercato.
Tu lo sai.
Lo sai ogni volta che arrivi alla cassa e lo scontrino dice 80 euro per due buste che una volta ne costavano 50.
Il problema non è se Meloni ha ragione o torto. Il problema è che ti dicono che stai meglio mentre tu spendi di più per mangiare di meno.
E non esiste percentuale al mondo che possa competere con lo scontrino che hai in mano.
a me la gente stanca. non comprendo le persone che hanno questo costante bisogno di condivisione, di uscire con amici, di fare esperienze con altri esseri umani. non comprendo questo bisogno malato, perché è malato, di stare sempre e per forza in compagnia di qualcuno. la gente corruga la fronte, apre gli occhi quasi a farli uscire appena qualcuno gli dice che il sabato o il venerdì sera sta a casa a riposare.
dopo lunghe e tante giornate di lavoro la gente ha bisogno di “staccare”, e qui sta il problema. staccare da cosa? dal lavoro o da sé stessi? la gente, comunque, è sempre distaccata da sé stessa, disconnessa, e no, non ha voglia di evadere dalla routine chiamata “lavoro”, ma solo di addentrarsi nelle altre rimanenti routine: andare al bar con amici, al ristorante, in discoteca e via dicendo.
io così mi scaricherei completamente, nulla di tutto ciò potrebbe arricchirmi e alleggerirmi l’anima.
non distrarsi e prestare attenzione, questo è l’unico compito a cui l’anima tende, ma la gente ha bisogno di distrarsi e non presta attenzione.
rumori e rumori, qui la gente giace.
io osservo da spettatrice esterna della vita altrui, partecipe ed attiva della mia, e i rumori mi infastidiscono, i vuoti e i silenzi riempiti da parole inutili mi urtano. è necessario sapersi godere il silenzio, il piacere del movimento della natura, della vita. stare zitti, osservare.
non c’è nulla, in realtà, da dire.
C'è crisi anche per avere un posto fisso dentro le persone.
Sonia Mauro
Domanda seria: qualcuno che sia stato in Perù a giugno?
" dio ha un piano per te e per gli altri ": i grandi e piccoli difensori delle truffe religiose spiegano così la sofferenza umana. Un prete, un Papa, Wanna Marchi, un cartomante, un lettore di fondi di caffè, un astrologo... sono la faccia della stessa medesima TRUFFA. Niente di più. Non esistono buoni intenti in ambito di fede, da parte di nessuno.
Il "dio" che stronca un bambino e lo fa morire su un tavolo operatorio si chiama "Stato religioso che dona soldi alla religione, invece che alla Ricerca", esattamente come accade in Italia. Il soprannaturale non esiste: c'è solo una volontà umana di far soffrire il più possibile molte persone, così che siano abbastanza fragili e disperate da pregare l'aria fritta e quindi giustificare l'esistenza di TRUFFATORI che vivono sulle spalle dei lavoratori, come Papi, preti e medici cattolici.
Considerare "dio" come babbo natale dimostra che non esiste dio, ma solo una ridicola aspettativa: la ridicola aspettativa che sia una entità soprannaturale a risolvere problemi che può risolvere solo l'uomo, dato che dio non esiste e il soprannaturale non esiste.
I sentimenti sono reali e spiegabili scientificamente; il "sentimento religioso", invece, non è altro che un indottrinamento, una forzatura della realtà: vieni plagiato a credere a "qualcosa" CHE NON ESISTE. Il catechismo imposto ai bambini, ad esempio, è una violenza e non una educazione, poiché la religione, il "credere" imposto, NON RISPETTANO l'umana intelligenza. Non è difficile mettere in crisi una fede, poiché la fede si basa sul nulla assoluto; ciò che è vero non devi crederlo, perché esistono prove della sua esistenza. Nessuno è mai stato in grado di provare l'esistenza di una entità soprannaturale, poiché il soprannaturale non esiste. Il fatto che a latitudini diverse abbiamo "dei" diversi è la prova della non esistenza di dio: le versioni non concordano, poiché dio è solo immaginato esattamente come una fata o come un drago sputafuoco.
Non esiste alcuna vera religione: dio non esiste, quindi tutte le religioni, tutte le declinazioni di un essere immaginato dall'uomo sono soltanto una truffa. Il Papa è un truffatore, i preti sono truffatori - e così vale per le altre grandi o piccole "fedi". Non esistono prove a riguardo di dio, pertanto non ha senso porre fiducia (avere fede e costruire religioni) in ciò che è paragonabile alla fatina dei denti. Solo le persone malate di mente avvertono come reale la presenza di "spiriti" (divinità); alle persone sane di mente (razionali) ciò non accade, infatti: se "dio" esistesse, tutti avremmo tale percezione e non solo alcuni, poiché spinti dal desiderio di truffare il prossimo e semplicemente obbligati fin da piccoli a credere (catechismo).
L'incapacità di credere a qualcosa si chiama ottima salute mentale; le persone sane di mente pretendono prove di ciò che gli viene detto, perché sono i fatti, le evidenze a rendere un qualcosa vero e non le ipotesi o invenzioni provenienti dalla pura fantasia (come dio): più persone che credano in dio non lo rendono reale, ma il tutto resta, comunque, una MENZOGNA, poiché non ci sono prove. La Scienza non è democratica; nella religione esistono dogmi creduti, privi di prove, a solo scopo di truffa.