Riflessi d'argento sull'abisso
Il rombo sordo dei motori dell’aereo di linea era l’unico suono capace di cullare i miei pensieri inquieti. Mancavano ore all’atterraggio a Tokyo, e la maggior parte dei passeggeri in cabina dormiva già sotto la luce soffusa delle lampade di cortesia. Mentre ero in volo sul Pacifico e guardavo pigramente dal finestrino l’oceano illuminato dalla luna, vidi qualcosa di grande che non avevo mai…











