Ultimi appuntamenti d'estate
Pausa estiva lunga ma stimolante, merito della partecipazione al WORKSHOP FOTOGRAFICO a San Pietroburgo organizzato dall'associazione Y'ART e condotto dal collettivo di fotografia documentaria TERRAPROJECT, poi le sospirate vacanze e quindi il rientro in città, dove però l'atmosfera regnante ancora non dà molti segni di risveglio dal torpore estivo.
Se la serata non sarà annaffiata dalle previste piogge, al SOUNDGARDEN le OFFICINE KAPLAN chiuderanno la rassegna "Ossigeno" presentando tre cortometraggi realizzati tra il 2010 e il 2011 ad Asti e New York: "Chord" di Paolo Gonella e "Mr. Doyle" di Alessio Mattia e Paolo Gonella, entrambi girati ad Asti, mentre il terzo, "A New York Short", è stato realizzato l’anno scorso a New York, ed ha visto la collaborazione tra Officine Kaplan, Judi Rymer e Anthony Sisco.
Volendo restare in ambito fotografico, meglio puntare gli occhi su Torino dove stanno per concludersi alcune mostre.
A chi ancora non l'avesse visitata, ricordo che la mostra antologica che PALAZZO REALE dedica a HENRI CARTIER-BRESSON è stata prorogata fino al 9 settembre (orario: da martedì a domenica 9.30-18.30); le tre sale della mostra sono esposte 130 fotografie in bianco e nero realizzate tra gli anni '30 e agli anni '70 nei diversi angoli del mondo, dove viaggiò instancabilmente.
“La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità. [...] Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere”. Henri Cartier-Bresson
Gli appassionati di fotografia naturalistica potranno invece visitare fino al 9 settembre al MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI di Torino la mostra "WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR", esposizione itinerante del Museo di Storia Naturale di Londra e di BBC Wildlife Magazine.
Infine, sempre a Torino, segnalo un altro appuntamento che con la fotografia ha un legame soltanto indiretto. Il 2 settembre chiuderà, infatti, la mostra alla PINACOTECA AGNELLI sulle "Meraviglie di carta", ovvero una raccolta di pauperoles (reliquiari di uso domestico o conventuale, tradizionalmente realizzati in carta da suore di clausura) appartenenti a collezioni private. Ed ecco la spiegazione del legame con la fotografia: alcune delle opere esposte appartengono alla collezione privata di NAN GOLDIN, la grande fotografa americana, che presenta per l'occasione alcuni scatti e racconta in una breve videointervista la passione che la unisce a ciò che colleziona.