https://www.instagram.com/reel/C_S5bfzsKnh/?igsh=bm5sdzR2eTJkcTJv
🎣 Baccalà 🐟
seen from China
seen from United States
seen from China
seen from China
seen from Japan
seen from China

seen from Australia
seen from Australia
seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from China
seen from China

seen from United States

seen from United States

seen from United States
https://www.instagram.com/reel/C_S5bfzsKnh/?igsh=bm5sdzR2eTJkcTJv
🎣 Baccalà 🐟
Se per i prossimi mesi vedete qualcuno in giro così, sappiate che è colpa di....
Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Edgar Allan, Edgar Allan, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Poe, Edgar Allan Poe 🙌🎶
Alza il finestrino che stoniamo Burzum
Mi ritorni in mente uo oh oh oh oh
Le pugnalate, i roghi delle chiese
...ah no, non faceva così
La canzone di Encanto "non si nomina Bruno" è un perfetto tormentone per l'estate!
La balla pure Bruno!
Non me la tolgo più dalla testa!! Aaaaaaah~
🎼 No, non è la BBC…
🎼 No, non è la BBC…
La BBC cominciò a trasmettere i suoi programmi radiofonici un 14 novembre del 1922. Questo fatto mi ha riportato alla memoria uno dei tormentoni della mia giovinezza: “No, non è la BBC questa è la Rai, la Rai Tv.”
Foto: Rai.it
Apparteneva all’ indimenticabile trasmissione “Alto Gradimento” ideata da Gianni Boncompagni, Renzo Arbore, Giorgio Bracardi e Mario Marenco che andava in onda su…
View On WordPress
“Ho tanto da darti ma niente da dirti”
-Alfa; Cin Cin
C’è correlazione tra un meme/contenuto virale online ed il consenso politico?
Sfido chiunque a non esser incappato in questi giorni in una qualsiasi versione di “Io sono Giorgia”, il remix del delirante discorso dell’ex ministro della gioventù realizzato dal collettivo milanese Mem& J. Io stesso ho condiviso montaggi vari di suore e preti, stormtropper e ragazze di “Non è la Rai” che ballano il tormentone del momento ridendone sempre più … finché non mi è sorto il dubbio: ma non è che con tutta quest’esposizione mediatica la boccolosa Giorgia alla fin fine ne trarrà profitto?
Sì perché il tutto è nato, ricordiamocelo, con un preciso intento ovvero decontestualizzare il discorso in cui la leader di Fratelli d’Italia attacca la comunità LGBT trasformando la nostra (anche se a dire il vero lo è, più o meno a sua insaputa, da un po’ di tempo) in un’icona gay.
Per carità, non è la prima volta che Giorgia Meloni diventa virale online grazie ad una sua uscita (vi ricordate Ollolanda?) ed ha già dimostrato, grazie ad uno staff giovane e preparato ed alla sua stessa conoscenza diretta dei social di saper cavalcare l’onda e gestirla per i suoi scopi (in quell’occasione postò una sua foto dove indossava una maglietta dedicata al tormentone creato da Propaganda Live).
Questa volta sta andando più cauta ed al momento sulla sua pagina compare solo l’innocuo montaggio di Striscia La Notizia, forse proprio in virtù del fatto che le reinterpretazioni sono fioccate prima di tutto da Drag Queen ed esponenti/sostenitori vari della comunità omosessuale, da Miss Keta a Luciana Littizzetto.
Eppure la mia preoccupazione resta perché Fratelli d’Italia in questi giorni ha toccato quota 10% raggiungendo per di più un target che difficilmente solitamente tocca: quello dei teenager che popolano TikTok.
Nell’attesa di vivere un Pride scandito dalle parole di Giorgia Meloni non resta che sperare che quest’aumento di consenso non sia frutto di quella che doveva essere un’innocente una parodia.