Posso dirti che mi manchi?
Ma che fine hanno fatto le nostre conversazioni? Tu che ogni giorno mi scrivevi?
Mi manchi. Tanto.
La cosa assurda è che siamo ancora amici, ma io lo sento che avresti preferito non avermi mai incontrata, non avermi mai conosciuta in quel bellissimo giorno di maggio di cui ho addosso ancora i segni.
L’altra cosa assurda è che poi io ti ho detto che mi piacevi.
E’ andato tutto male. La cosa positiva (ovviamente per me)? Siamo ancora amici. “Devi rimanere” mi hai detto. Ma dove vado senza te?
“Spero non ci sei rimasta male”. Ti ho detto di no. Ma chi voglio convincere? Mi hai frantumato letteralmente il cuore. Ero a pezzi. Non sai quanto ho pianto.
L’altra cosa assurda? Tutti pensano, compreso te, che non mi piaci più.
Tu mi piaci. Ancora. Tanto. Tantissimo. Mi sono innamorata.
Ricordo quanto è stato imbarazzante rivederti dopo la mia grande uscita. Tu sei stato perfetto. Sei stato troppo carino, troppo gentile, mantenevi le giuste distanze che prima non ci sono mai state. Hai fatto bene. Ma hai fatto male a me.
Da quel giorno comunque tutto è cambiato. Non sei stato più lo stesso. E io voglio credere che lo hai fatto, e lo continui a fare, per il mio bene.
Lo hai fatto per paura che ci ricascassi nuovamente ma io non mi sono mai rialzata. Son rimasta lì. Tu sei rimasta là.
Ripeto, hai fatto bene. Lo hai fatto per me. Forse.
Ah, un’altra cosa assurda? Ti sei fidanzato. Io? Innamorata ancora di te.
Mi manchi. Mi manchi. Mi manchi.
Sai adesso di cosa ho bisogno? Del tuo abbraccio.
Voglio solo scomparire in un tuo abbraccio.
Voglio solo scomparire in un tuo abbraccio.