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L'Italiano feeder parte nel segno della Lenza Emiliana....e delle 4 stagioni
Il maltempo e una bassa pescosità ha condizionato la prima prova del Girone Nord qualificatorio alle finali dell'Italiano Feeder
Canale in piena, pioggia battente, vento da bufera, onde bianche ed infine il sole e il caldo. Maggio? Forse Ottobre, o Novembre, o Marzo. Mancava solo la neve. E' successo di tutto ad Adria sul Canal Bianco in occasione della 1° Prova del Girone Nord di qualificazione alle finali del Campionato Italiano di pesca a feeder.
Preannunciata come la gara più pescosa, a causa del forte maltempo da giorni imperversa sulla Pianura Padana, il Canal Bianco ha risentito della piena del Po trovandosi con acqua sporca e corrente pià sostenuta rispetto al normale. Un cambiamento radicale avvenuto nelle ore serali del venerdì che ha presentato agli oltre 80 agonisti presenti delle condizioni mai registrate nelle ultime settimane quando in diversi erano andati a provare trovando un campo gara in perfette condizioni, specialmente di pescosità. Invece la pescosità domenica ne ha fortemente risentito al punto che si sono registrati alcuni cappotti e in diversi hanno portato alla pesa dagli uno ai tre pesci in cinque ore di gara. Ma la pescosità non è stato l'unico problema trovato dai presenti. A condizionare la gara ci ha pensato anche il maltempo: dopo appena un'ora di gara un forte vento di burrasca ha iniziato a spirare per non fermarsi più fino alle 14.30. Il peggio si è avuto proprio tra le 10.30 e le 11.30 quando si è addirittura paventata l'ipotesi sospensione se si fosse visto un solo lampo; pochi chilometri a nord infatti il cielo era molto scuro, come poi potrete vedere dalle foto ed è stato quasi un miracolo che il temporale abbia continuato la sua marcia verso est senza spostarsi verso Adria. Condizioni meteo assolutamente proibitive, con raffiche oltre i 50 km/h, onde bianche e forti pioggia a tratti. Fortunatamente con il passare delle ore la situazione è migliorata ed il sole l'ha fatta da padrone per le ore finali. Per la cronaca a pochi chilometri è stata sospesa la gara sul Canale Brian per presenza di fulmini e a Padova la gara è stata bloccata a causa dell'intenso temporale che si stava scatenando. La pescosità come detto è stato il punto dolente. Inizialmente sono state due le linee di pesca decise da molti: la prima ad appena 6-7 metri da riva, la seconda poco più fuori oltre i 12 metri, entrambi sia con pasturatori a gabbietta fino a 40 grammi, sia con pasturatori chiusi lateralmente, sia con maggot feeder, sempre dello stesso peso, anche più leggeri. Il tutto innescando vermi e cagnotti e pasturando con pastura o, a seconda delle situazioni, con cagnotti incollati. In pochi hanno azzardato a spostarsi maggiormente verso il centro, dove la corrente era di gran lunga superiore. Nella prima ora in pochissimi avevano un pesce in nassa e per lo più si trattava di siluri di taglia tra i 3 etti e i 3 chili, al punto che ad un certo punto in molti hanno tentato proprio questo pesce per cercare di girare la gara, lanciando a pochissimi metri da riva. A partire dall'inizio della terza ora il pesce è sembrato muoversi maggiormente al punto che alla fine la media di pescato è stato intorno ai due chili e mezzo. Da sottolineare come la grossa taglia delle breme. A farla da padrone in questa prima prova è stata la Lenza Emiliana Tubertini che ha piazzato i suoi atleti nei primi tre posti della classifica generale, con un totale di sette atleti nelle prime 17 posizioni. Assoluto di giornata Michele Capoccia con 8750 grammi davanti a Marchese Manuel con 7950 punti. Si pensava di fare una media intorno ai dieci chili, così non è stato. Peccato, ma queste sono le gare di pesca e, soprattutto, questo è il meteo di questa primavera 2013: imprevedibile. Niente da dire sull'organizzazione, impeccabile e presente sul campo gara e del giudice di gara Paolo Bettella che ha controllato tutti i concorrenti, preoccupandosi di controllare sia il quantitativo di esche, sia le lunghezze dei finali e delle altre piccole cose specificate sul regolamento. Prossimo appuntamento tra sole due settimane in Fiuma dove alcuni potrebbero addirittura già staccare il biglietto per le finali. Di seguito le classifiche di giornata, mentre per le foto vi chiediamo di aspettare fino a domani mattina.
2° Tubertini Day Laghetto ai Laghi Tensi
Nella foto il primo assoluto del 2° Tubertini Day Laghetto
Il giorno 2 Dicembre si è svolto il 2° Tubertini Day Laghetto nello stupendo impianto dei Laghi Tensi che già ha ospitato diverse manifestazioni dopo la fine dei campionati a squadre e individuali. Una gara organizzata dalla società A.S.D. Cannisti Pescaluna e che ha visto una buona resa in fatto di pescato. Di seguito le foto dei primi tre classificati assoluti e la classifica della gara. Un ringraziamento agli organizzatori che ci hanno inviato tutto il materiale da pubblicare online.
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