Rileggere la tua chat, rileggere quelle parole che fanno bene al cuore, rileggere le tue cazzate e ricordare mesi addietro. Rileggere la tua chat che effetto mi fa? Dolore? Rabbia? Nostalgia? Mancanza? E perché continuo a sorridere anche se non c'è motivo? Perché fa anche tanto male rileggere tutto? Eppure ci siamo sentiti solo 12 giorni fa. Perché sto anche contando i giorni senza sentirti nè vederti? Dovrei essere abituata a tutto questo. Dovrei essere abituata al nostro continuo litigare, a sentirci per qualche giorno e poi per uno o due mesi sembrare sconosciuti, a parlare solo tramite messaggi e poi quando ci vediamo ci ignoriamo, ci guardiamo senza dire una parola e poi continuiamo per strade diverse. Forse si può descrivere proprio così il nostro legame: due strade che si incrociano ad un certo punto per poi continuare separate. E poi che nome dare al nostro legame? Cosa siamo? Amici, migliori amici, conoscenti, amici per convenienza o amici solo quando vogliamo? Cosa siamo? E siamo sicuri che sia soltanto amicizia? Sicuri che ci comportiamo così non perché abbiamo paura? Pensaci, tutti i nostri comportamenti strani, i nostri sguardi, la nostra paura di incontrarci, il nostro allontanarci continuamente anche se poi ritorniamo uniti, il nostro litigare che, alla fine, non litighiamo veramente perché non riusciamo a stare lontani. Perché ci sono tante domande a cui non sappiamo rispondere? Perché ci facciamo tanto male quando potremmo essere quello che vogliamo. Forse questi dubbi e queste paure sono solo mie? Forse solo per me è più di un'amicizia? Solo io ho bisogno di sentirti vicino sempre? Solo io ci resto male quando ci incontriamo e non possiamo salutarci? Perché sono tanto determinata su di te? Perché nonostante ci sia abituata al nostro modo di fare ogni volta ci resto male? Perché continuo a dire a tutti bugie su di te, continuo a dire che non ci parliamo più e che ti ho dimenticato quando non è così? Perché voglio sempre avere informazioni su di te anche se non dovrei perché hai un'altra? Perché parlo come se fossimo stati fidanzati? Perché non so se parlare al passato o al presente? Perché mi faccio tutte queste domande e non cerco delle risposte? Forse perché una risposta già la so è che io ho bisogno costantemente di te, ma tu? Tu hai bisogno di me? Cosa sono io per te? Ho bisogno di risposte perché non riesco ad andare avanti. Anche se tutto ciò che penso e ciò che provo per te non è lo stesso, dimmelo. Ma se non è lo stesso allora perché mi contatti sempre e mi dici che ti manco? Forse dovrei smetterla di pormi tutte queste domande perché rischio di impazzire ma non riesco a pensare ad altro. Penso continuamente a te, a cosa fai, come stai e poi penso a te con lei e sono sicura che lei non ti darà mai quello che potrei darti io, con lei non sarai mai felice quanto lo sei con me. Ma dimmi quello che pensi su di me, se stai bene con lei e se non mi vuoi nella tua vita. Dai una risposta a tutte queste mie domande e giuro che se non mi vuoi io mi allontanarò da te, ti lascerò andare anche se resterò la porta sempre un pò aperta se vorrai ritornare. Dovrei chiedere anche scusa sia a te che a me stessa perché mi comporto sempre da stronza e questo ti porta ad allontanarti e a me fa star male.
So che non leggerai mai tutto ciò e io non avrò mai il coraggio di chiederti tutto e così lascio che i dubbi e le paure mi tormentano.
Ora posso solo chiedere scusa a me stessa per farmi tanto male e lasciare che le persone mi distruggano.
Vorrei solo una tua risposta che non arriverà mai quindi non mi resta che raccogliere tutto il coraggio e le forze rimaste e andare avanti portando con me il tuo ricordo perché se lascerò andare te ho bisogno almeno di un tuo ricordo.












