La donna dovrebbe essere poesia.
Dovrebbe essere come la dea greca Demetra.
Capace di attirare l’attenzione
con il suo essere naturale.
Incompresa dalla maggior parte della società.
Colei che si concede soltanto a pochi.
Una di quelle che se non le sfiori i capelli
con le dita, anche per un attimo, impazzisci.
Quella donna che soltanto con uno sguardo
riesce a pietrificarti l’animo
e ad imprigionare se stessa in cuori altrui.
Una donna difficile da conquistare,
è una donna facile da amare,
ed è ancora più difficile la battaglia nel farsi ricordare.











