Ciao a tutti amici studenti! ^-^
Per quanto ognuno possa vivere la cosa in maniera diversa, e per quanto ognuno possa aver sentito dire dell’università, ci sono alcune cose vorremmo mettere per iscritto.
Perchè l’uni non è mai come ci si aspetta, alla fine, e il primo anno si rivela quasi sempre difficoltoso.
Abbiamo pensato di creare un post con tutte quelle cose che avremmo voluto sapere quando siamo entrate in università, e che abbiamo scoperto solo con il tempo.
Molto spesso c’è da fare un test d’ingresso, anche se non vincolante: informatevi della data per tempo, e se necessario anche della somma da pagare per iscriversi al test. Anche se non avete ancora le idee chiare riguardo la vostra scelta, non riducetevi all’ultimo minuto. So che quando non si è convinti è difficile, ma è importante interessarsi di questi aspetti con un certo anticipo, giusto per non rimanere fregati al momento della decisione.
Una volta fatto il test, se necessario, è il momento dell’iscrizione effettiva. I siti delle università sono spesso confusionari e poco intuitivi, ma con un po’ di impegno si possono utilizzare pienamente. Conviene sempre controllare prima sul sito quello che occorre fare, anche prima di presentarsi in segreteria o usufruire dei vari servizi dell’università - soprattutto se raggiungere la sede è un viaggio. Altrimenti, la cara vecchia segreteria sarà disponibile per tutte le informazioni.
Nella maggior parte delle università, allo studente che si iscrive per il primo anno, in mezzo alle informazioni sulle materie della facoltà, compare una lista di corsi consigliati da seguire. Generalmente, si tratta degli studi obbligatori che richiede la facoltà. E’ un inizio di piano di studi suggerito, che si può scegliere di seguire o non seguire. Generalmente si consiglia di seguire prima i corsi obbligatori per poi avere successivamente modo di scegliere i corsi che possono risultare utili alla specializzazione che lo studente decide di scegliere.
Ci sono invece facoltà che richiedono uno studio di determinate materie anno dopo anno, come a scuola, ad esempio materia a 1, materia a 2, materia a 3 da svolgersi nel corso dei primi tre anni.
Il piano di studi si può stabilire, dopo aver scelto i corsi da seguire tra quelli disponibili in facoltà, liberamente: lo studente può scegliere di seguire i corsi, tra quelli che ha selezionato, anno dopo anno in base agli orari o alla disponibilità, al professore che terrà il corso o qualsiasi altro criterio.
In pratica, basta calcolare quanti crediti formativi universitari (cfu) servono per ottenere la prima laurea, quindi quanti esami dare e stabilire oltre agli esami obbligatori quali si è interessati a fare. Dopodichè, dividere il numero totale di esami da dare nei tre anni, e scegliere per ogni anno quali seguire.
Cosa sono i CFU? crediti, i ‘’punti’’ che vengono assegnati quando si passa un esame. Ogni esame di ogni corso, se superato, rilascia un determinato numero di CFU. Per dare la laurea breve, la prima che si può conseguire con il corso di studi in tre o cinque anni a seconda della facoltà, bisogna raggiungere un determinato numero di crediti. Gli esami rilasciano crediti in base alla loro difficoltà, un esame molto semplice avrà tre crediti, per esempio. In pratica sono solo legati al numero di esami da dare, una volta sommati i crediti di ogni esame nel corso degli anni, appena si raggiunge il numero di cfu richiesti si può dare la laurea. Non hanno a che fare con il voto: il voto fa media nel punteggio totale, ma non ha niente a che vedere con i cfu ottenuti quando si passa un esame.
Al momento dell’iscrizione del primo anno, generalmente c’è tempo di organizzare bene tutto, prima che le lezioni inizino. Sul sito dell’università si trovano le tabelle orarie di ogni facoltà, così che lo studente possa sapere dove presentarsi e quando in base al proprio piano di studi.
Che ci sia una sola sede, o più edifici tra cui muoversi, tra una lezione e l’altra generalmente i professori concordano con gli studenti del proprio corso un quarto d’ora accademico: un breve tempo (10-15 minuti) di pausa da lasciare all’inizio, alla fine o in mezzo alla lezione così da agevolare gli studenti e le lezioni stesse.
Conviene creare una tabella, al computer (e quindi poi stampata) o a mano, con gli orari delle lezioni e le sedi/aule segnate.
A questo punto, stabiliti i corsi da seguire durante l’anno e nello specifico, quelli disponibili già nel primo semestre, conviene farsi un giro nella sede per dare un’occhiata ai luoghi. Alcune facoltà organizzano degli incontri per mostrare agli studenti dove si trovano le biblioteche e i luoghi utili, ma se questo servizio di introduzione non dovesse essere disponibile, conviene fare una prima esplorazione. Non esitate a chiedere indicazioni agli altri studenti! Siamo stati tutti matricole, e sappiamo quanto sia difficile all’inizio.
Prima che i corsi inizino, conviene procurarsi una buona agenda, o, in alternativa un taccuino da utilizzare come Bullet Journal. So che spesso si è portati a pensare di poterne fare a meno, ma nella maggior parte dei casi si rivela estremamente utile - soprattutto per studenti impegnati in altre attività oltre agli studi (sport, lavoro, famiglia ecc).
Se i professori dei corsi del primo semestre hanno una pagina all’interno del sito dell’università, molto spesso i libri sono già segnati lì. Altrimenti verranno nominati durante le prime lezioni, che generalmente sono lezioni introduttive in cui viene spiegato il programma, la modalità di esame e il materiale didattico.
Intorno alle università si trovano cartolerie e stamperie abituate a ricevere le richieste più assurde da parte degli studenti: non vergognatevi di entrare e chiedere! Molto spesso al posto dei volumi nuovi o usati si trovano le versioni fotocopiate delle cartolerie, a prezzi inferiori. Prima di comprare libri informatevi sempre se sia possibile trovarli nella loro versione più economica.
Lo zaino/ La borsa
Ci sono una serie di cose, oltre ai libri e ai quaderni, che lo studente universitario medio si porta sempre dietro. Considerando che molto spesso tra le varie lezioni - che vanno di due ore in due ore - ci sono altrettante ore buche, c’è la possibilità di dover stare in zona università tutto il giorno. Quindi ecco quello che generalmente si porta:
L’agenda, diario, bullet journal, quadernetto per i disegni e quant’altro.
L’astuccio (o gli astucci, se siete amanti di pennarelli ed evidenziatori).
Il THERMOS di caffè, thè, latte e vaniglia o qualsiasi cosa uno studente possa aver voglia di bere. Anche i bricchi di succo di frutta come alle elementari, sì, non importa se abbiamo vent’anni.
Fazzoletti di carta. Sempre. Anche se non siete raffreddati.
Acqua. E’ importante bere il giusto.
Cestino del pranzo. Se non volete passare la vostra vita nella mensa dell’università o nei vari bar/paninerie dei dintorni, conviene sempre il classico contenitore del pranzo.
Un libro. Nei tempi morti, nei viaggi e durante le lezioni noiose è sempre comodo avere dietro un libro.
Tutto quello che vi può servire per la cura personale. Medicine (un oki/aspirina/cerotti vanno per la maggiore) piuttosto che specchietto/ kit di make up per la sopravvivenza/assorbenti.
Gli esami
Sono divisi per parziali (scritti) e totali (generalmente orali), si possono dare nell’arco di un anno solare dalla fine del corso e quindi dal primo esame disponibile. Esempio: se un corso dura un semestre, lo studente avrà un anno di tempo dalla fine di quel semestre. Se il corso termina in Dicembre, quindi, l’esame potrà essere dato fino al Dicembre successivo, poi sarà necessario ripetere il corso per ridare l’esame.
Le sessioni: cosa sono? Periodi di tempo stabiliti per dare gli esami. La sessione invernale va dalla fine dei corsi del primo semestre in Dicembre all’inizio del secondo semestre in Febbraio. E’ un tempo che comprende le vacanze di Natale -breve periodo di festività in cui le università rimangono chiuse- e vale principalmente per il mese di Gennaio. La sessione estiva invece inizia con la fine del secondo semestre tra fine Maggio/Giugno e dura per tutta l’estate fino a fine Settembre. Di conseguenza, gli esami sono a Giugno, Luglio -Agosto di vacanza- e Settembre.
(via how-to-get-away-with-study)