Questa volta siamo a Utrecht, nei Paesi Bassi. E quello che vedete in foto è una parte del Catharijnesingel, un canale lungo quasi 6 chilometri che da 50 anni era coperto da un'autostrada. Fino a quando la città, dopo il 2010, decise che era ora di dire addio al cemento e per far posto ad alberi e corsi d'acqua.
Il Catharijnesingel fa parte di uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana mai intrapresi nei Paesi Bassi, ovvero la pedonalizzazione e la riforestazione dell'area intorno alla stazione centrale di Utrecht.
Per il ripristino del Cathaerijnsingel la città di Utrecht ha riorganizzato il traffico dando la priorità a pedoni e ciclisti. Sono state piantate diverse varietà di alberi e arbusti e tutto il perimetro circolare è ora percorso dal fiume, con piste ciclabili e parchi giochi lungo le sue sponde.
La rigenerazione del Cathaerijnsingel non ha solo migliorato lo spazio pubblico e la biodiversità di Utrecht, ma ha reso la città anche più sostenibile dal punto di vista della mobilità, disincentivando l'uso dell'auto, e più pronta ad affrontare le conseguenze della crisi climatica.
Sostituire asfalto e cemento con alberi e canali è infatti tra le azioni più efficaci per combattere l'impermeabilizzazione del suolo urbano. In questo modo si alleggerisce la pressione sul sistema idrico, grazie al canale e agli spazi verdi che trattengono la pioggia invece di farla defluire completamente nelle fognature.
Grazie all'uso molto diffuso della bici, e a una morfologia piuttosto omogenea, i Paesi Bassi rappresentano il territorio ideale per questo tipo di interventi.












