Amore e odio in guerra ci contagiano Cerco il bene pure dove non ci sta Tengo il male fuori ma lo lascio libero, perché so che poi ritornerà.
Polda (Viene e Va lato A - Dj Gruff)
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Amore e odio in guerra ci contagiano Cerco il bene pure dove non ci sta Tengo il male fuori ma lo lascio libero, perché so che poi ritornerà.
Polda (Viene e Va lato A - Dj Gruff)
«Resta l'amore che ci solleva da tutto, senza salvarci da nulla.
La solitudine in noi è come una lama, conficcata profondamente nella carne. Non possiamo estrarla senza ucciderci all'istante. L'amore non revoca la solitudine. La porta a compimento. Le apre tutto lo spazio per bruciare. L'amore è niente di più che questo bruciare, come bruciare al calor bianco. Una schiarita nel sangue. Una luce nel respiro. Niente di più. E tuttavia mi sembra che una vita intera sarebbe leggera, affacciata su questo nulla. Leggera, limpida: l'amore non oscura ciò che ama. Non l'oscura perché non cerca di prenderlo. Lo tocca senza prenderlo. Lo lascia andare e venire. Lo guarda allontanarsi con un passo così felpato che non lo si sente spegnersi: elogio del poco, lode del debole. L'amore viene, l'amore va. A suo tempo, mai al nostro. Chiede, per venire, tutto il cielo, tutta la terra, tutto il linguaggio. Non potrebbe resistere nella costrizione di un senso. Nemmeno saprebbe accontentarsi di una felicità. L'amore è libertà. L'amore non va a braccetto con la felicità. Si accompagna alla gioia. La gioia è come una scala di luce nel nostro cuore. Porta ben più in alto di noi, ben più in alto di sé: là dove non c'è più niente da afferrare, se non l'inafferrabile. Certo, non rispondo più veramente: io canto. Ma si può chiedere all'uccello la ragione del suo canto?»
(Christian Bobin, Elogio del nulla)
amore e odio in guerra ci contagiano cerco il bene pure dove non ci sta tengo il male fuori ma lo lascio libero perché so che poi ritornerà
Ogni dolore prima o poi scompare, tutto il resto viene e va, processo naturale.
Rocco Hunt
Non scappo come un vigliacco, ma resto nella realtà, tra chi viene per poco e chi per sempre se ne va!
Menhir
E il fastidio viene e va, va e torna. Sta fisso dentro me, è come un parassita. E chi lo sa, lo sa da sé che questa vita è una continua conta dei perché. E questa è dedicata a chi c'era e che mo' non c'è, a tutti i momenti persi e mai più ritornati; ai fratelli sparsi, a quelli che se ne so' andati, fregati dalle sfighe in cui so' capitati o dalle droghe che gli hanno sfigurato i connotati. Eh sì che so' passati gli anni, ma è amara capi' che qua la gente mica impara; la gara a chi è più furbo o la gara a chi fa più il coglione, più dicono stronzate e più vonno pure ave' ragione. Ah, la mia è soltanto un'illusione, sto in bilico terribilmente prossimo al mio punto critico. Non mi identifico più in nulla, resta solo il fastidio che viene e va, ma poi torna sempre a me!
Danno
Non è un problema grave, lo so, infatti tra un po' sarà passato del tutto, anche se sono distrutto!
Paura
Non mi sarei mai immaginata in queste condizioni. Non mi sarei mai immaginata ad aspettare così tanto, non mi sembra d'esser una persona paziente, eppure sono mesi che aspetto. Cosa aspetto? Aspetto delle dimostrazioni, aspetto che le sue parole diventino fatti. Ma lui va, viene, si allontana, poi torna. Gli sembro forse un giocattolo? Eppure eccomi qua sulla stessa panchina ad aspettarlo. Sono forse stupida? Credo d'esserlo diventata. A pensar che qualcun'altra possa averlo fra le proprie braccia, magari al mio posto, mi ribolle il sangue dentro le vene. Sapete la verità? È che mi ha fatto credere che la bellezza in un rapporto può esistere nonostante tutte le altre aspettative, nonostante si possa essere talmente tanto diversi, mi ha fatto sentire per un po’ accettata da qualcuno, io che sono totalmente sbagliata. Ma cosa poi è andato storto? Perché ora va così? Sono mesi e mesi che ormai lo aspetto, mesi e mesi che le cose son cambiate, che silitiga più di quanto si fa l'amore, più di quanto si sta bene insieme, mesi e mesi in cui lui non prende decisioni, mi lascia lì in bilico, e con la mia insicurezza, con la mia ansia, non è una buona cosa. Dunque eccomi ancora che aspetto, con quel briciolo di speranza che mi resta, penso di aver tanta forza a sopportare un ragazzo così lunatico. Si può nonostante tutti gli errori da lui commessi, nonostante tutto ciò che sta accadendo, amarlo ancora? Francamente non lo so, non so quale sia la risposta a quest'ultima domanda, sono così stanca che non capisco più ciò che provo, sono troppo esausta, tutto questo sta prendendo tutte le mie energie. Per quanto ancora aspetterò? Non posso continuare ancora per molto, lascio ormai che questo briciolo di speranza finisca per poi alzarmi da quella panchina e cercare faticosamente di andare avanti.