Riconoscerei le tue mani lontano dei chilometri anche quando gli anni le avranno ormai cambiate…riconoscerei il tuo odore tra quello di miliardi di persone e non quello dello stesso profumo che hai portato per tutto quel tempo,lo stesso che ti ho regalato,ma il profumo della tua pelle che mi piaceva tanto quanto a te piaceva il mio.me lo dicevi odorandomi avidamente il contorno della bocca per poi salire sull orecchio,andare dietro a questo raggiungendo l attaccatura dei miei capelli per li perderti e impazzire. Ricordo fermamente il modo buffo in cui cammini,ciondolandoti qua con quel tuo fare senza grazia,disgraziato che tu sei. Ogni passo un crack al ginocchio,non mi ha dato mai fastidio. Hai un modo solo tuo di muovere il tuo corpo,quando mangi il pane ti togli la farina dalle dita tenendole lontane e strusciandole l una contro l altra,poi ti porti le mani alla bocca e cacci le briciole rimaste ai lati.Quando ti sfili la maglietta lo fai al contrario da sopra verso sotto prima il collo poi la schiena,poi le maniche e la butti a terra. Ti piacciono le cose semplici,ma solo le cose semplici,è questo che ti rende superficiale infondo.Le gambe le usi per camminare non per andare,le mani per distruggere e non per costruire. Forse adesso penso tu abbia solo una memoria a breve termine e che per qualche strano motivo la vita ti ha privato di ricordare le cose più lontane per salvarti un po,ma come ti ho detto tanto tempo fa questa che tu chiami salvezza sarà solo la tua condanna. Hai dimenticato quindi tutto l amore che ti ho dato,quell odore che “ti mandava fuori”,hai dimenticato si come si soffre,ma hai dimenticato anche come si sta quando si è felici. Potrei mai tornare ad accarezzare quella pelle? A sentire quell odore? A baciare quella bocca? A regalati il mio cuore? A stringere quelle mani? A camminarti affianco ? Me lo sono domandata per un tempo lunghissimo,e ho capito che il dolore che ho provato in passato per i torti da te subiti,per i tradimenti morali e fisici,per la non comprensione e per l avermi amata male..è niente messo in confronto a questo mio dolore di oggi che ha la certezza che non potrei mai tornare neanche a guardarti negli occhi. Che non potrei mai tornare ad amarti ancora,ne a sperare in quel futuro che tanto mi avevi promesso e tanto avevo sperato.Non c’è niente che possa fare più male di aver perso la speranza e aver preso invece coscienza che alla fine l unica verità è che tu non vali la pena,e non sei mai valso la pena di nulla. So che questa mia è una contraddizione,odiati ma pensarti,non volerti ma non lasciare il tuo ricordo, scrivere di te quando dovrei solo dimenticarti. Ma era anche una contraddizione amarti avendo davanti agli occhi tutto il necessario per correre via lontano.














