Come ha potuto il mio amore trasformarsi in un sentimento tanto spregevole come quello che provo adesso? Privo di tenerezza,privo di tutta quella dolcezza che nonostante il rammarico ti ho sempre riservato? Non saprei spiegare cosa provo,ti ho odiato si,ma quando ti amavo ancora. L odio è l altra faccia dell amore,il grido di un cuore troppo ferito che urla tutta la sua rabbia,ma nonostante questo..ama,ama ancora. E io ti ho odiato quanto ti ho amato. Ti amato oltre le stelle di questo nostro universo e io ho odiato poi dopo con la stessa intensità,ti ho odiato con tutto il mio amore. Adesso no,non ti odio più,non ti amo più. Quello che ho dentro è qualcosa di nuovo,che mi tiene distante dal volerti di nuovo,dal pensare che in te ci sia quel buono che infondo ho solo immaginato. Quando ti odiavo ti avrei cercato fino a diventare pazza,ti avrei teso la mano senza pensarci due volte se bisogno di me avessi mai avuto. Quando ti odiavo pregavo di incontrarti per strada per sbaglio e incrociare ancora i tuoi,sperando di vederci dentro quell amore che non mi hai mai dato. Quando ti odiavo ti amavo con tutta la mia vita come ho fatto dal primo giorno. Adesso prego di non incontrarti davvero mai,in nessun angolo,in nessun luogo,in nessuna prossima vita se mai ne avrò. La sana follia che ho avuto per anni di correre ad abbracciarti alle ore più strampalate della notte,di farti sorprese,di dimostrarti il mio amore con tutti i mezzi a me concessi è conosciuti,questa sana follia di essere pronta a lasciare tutto per te e solo per te è sparita.è morta. Ha lasciato spazio alla razionalità di cosa infondo sei,di chi non sei infondo mai stato,alla certezza di chi non sarai mai per me,per te stesso. Non esiste più il nonostante tutto,non esiste più ne la speranza ne l incoscienza di provare sulla mia pelle. Si arriva ad un punto in cui non si è più disposti a bruciare per chi non fa niente per spegnere le fiamme. Mi hai lasciata li,ad ardere prima del mio amore per te,poi del mio odio senza accorgerti che il fuoco non è un gioco e senza considerare che le fiamme muoiono da sole quando non hanno più niente per cui bruciare. Di questi tempi a volte mi capita di non essere moralmente d accordo con i pensieri che mi saltano in mente. Sono spregevole,sono cattiva. Penso al brutto e desidero il peggio. Se penso al tuo male sento il sangue nelle bene che diventa effervescente,mi cominciano a brillare gli occhi e mi spunta un bel sorriso. Ma la vendetta a cosa serve? mi dico invece poi guardandomi allo specchio. E così penso che la mia unica cura per uscire da questo mare di amarezza e brutalità è quello di dimenticare il male che mi hai fatto,dimenticando anche il bene che io ho fatto a te. Di non voler più guarire e cercare un ancora per farlo,una motivazione alla quale appoggiarmi affinché possa comprendere e sentirmi libera. Di non pensare più che la mia unica salvezza da tutto questo dolore sia quella che tu capisca quanto me ne hai fatto,il tuo pentimento ho capito che infondo non mi serve. Perché credo proprio che se una persona è stata in grado di fare tanto danno a un cuore che non per vittimismo ma in assoluto non lo meritava,non sarà mai in grado di comprendere a pieno i proprio sbagli. E per questo scapperò lontano da te e ogni cosa che ti riguarda, ho capito che l unica vera cosa giusta è stare lontano da quelli come te. Se solo l avessi fatto prima.. Se lo avessi capito prima così fino in fondo..perché è sempre stata l unica cosa giusta in tutti questi anni ma anche purtroppo l unica che non è mai stata fatta.











