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I Guelfi e i Ghibellini.
Sappiamo che Dante apparteneva alla fazione dei Guelfi ma perché e qual è l'origine di questi due gruppi? L'origine dei nomi risale al 1125, dopo la morte di Enrico V si ebbero lotte per la successione tra bavaresi e sassoni dei Welfen (Guelfi) e gli Hohenstaufen svevi del castello di Waiblingen (Ghibellini) proprio sotto il castello per la prima volta tra le grida di guerra si udirono urlati i nomi delle fazioni in lotta; Federico I uscì vittorioso dalla contesa. Eletto imperatore cercò di consolidare il suo regno in Italia che si divise fra coloro che erano a favore dell'imperatore (Ghibellini) chi contro ed a favore del papa (Guelfi). Nel VI canto del paradiso Dante ci dice che i Guelfi hanno come simbolo i gigli d'oro di Francia, i Ghibellini l'Aquila imperiale germanica e che entrambi si nascondono dietro a questi simboli solo per scopi politici, ed aggiunge, difficile capire che opera nel giusto. Forse sarà questa una delle motivazioni che indurrà Dante, nel momento che ne acquisisce il mandato, ad esiliare 15 componenti di entrambe le fazioni inimicandosi così i nemici ma soprattutto gli amici.
Sappiamo che fu Clemente IV nel 1265 a donare il suo stemma (aquila rossa su fondo bianco con un serpente verde tra gli artigli) a una delegazione di Guelfi fiorentini che poi aggiunsero un giglio rosso fiorentino (ma altre fonti dicono un iris). Il capo dell'Aquila era girato verso sinistra a dispetto di quello imperiale disposto a destra, l'aquila del papa era rossa invece di nera, un modo per imporsi e togliere autorità allo stemma imperiale Il serpente, simbolo del male, veniva artigliato, punito e reso innocuo dell'aquila papale.
I Ghibellini invece avevano come simbolo Ercole che rompe le fauci di un leone, la forza e il coraggio di Ercole contrapposta al leone che rappresenta il male, Ercole poi lascerà il posto alla figura di Sansone e il leone diverrà simbolo della repubblica fiorentina e rappresenterà la caduta della città per mano Ghibellina. Il leone ora rappresenta la superbia di Firenze, Dante infatti lo menziona nell'Inferno facendo riferimento appunto alla sua superbia, ferocia e forza incontrollata. In entrambe le simbologie araldiche si cerca la rappresentazione del giusto, di essere dalla parte del giusto. Il dualismo dei Guelfi e dei Ghibellini non si concentrerà solo a Firenze ma in tutta l'Italia del centro nord, dove intere città si schiereranno da una o l'altra parte, (lunga sarebbe la lista). Questo avviene perché, come sappiamo, l'Italia non era una nazione unita ma composta di tanti piccoli stati e ognuno di loro aveva interesse per il proprio tornaconto a schierarsi o con il papa o con l'imperatore e all'occorrenza anche a cambiare bandiera a seconda della convenienza. Questo comportamento durerà per il tutto il Medioevo e poi il Rinascimento, fino alle guerre d'Italia e anche oltre fino all'unità di Italia. Nella sua Divina Commedia Dante utilizzerà numerosi personaggi sia dell'una che dell'altra parte relegandoli a sua discrezione nei luoghi deputati da Dio. La successiva scissione tra Guelfi bianchi e neri avrà luogo nel maggio del 1300 con un sanguinoso scontro fra le due parti e Dante si schiererà con la fazione Bianca.....
Riccardo Massaro Read the full article
Schloss Marienburg, Pattensen
1857, zum Geburtstag seiner geliebten Marie, schenkte ihr König Georg V. von Hannover eine Burg, erbaut nach ihren Vorstellungen. Das Paar, welches – zu dieser Zeit unüblich – aus Liebe geheiratet hatte, kam nie dazu tatsächlich einen gemeinsamen Sommer in dem Märchenschloss zu verbringen. 1866, noch bevor der Bau der Burg beendet werden konnte, verbündete König Georg V. sich mit Österreich und ging gemeinsam mit seinem Sohn inʼs Exil, nachdem Hannover gegenüber den Preußen kapitulierten. Die älteste Tochter folgte noch im selben Jahr. Königin Marie zog mit ihrer jüngeren Tochter in das Schloss, wo sie gemeinsam bis 1867 lebten, bis auch sie dem Vater in's österreichische Exil folgten. Über dem nördlichen Eingangstor hängt seit dem ein Hufeisen - laut einer Sage gehörte dieses Hufeisen zu einem der Kutschpferde, die die letzte Königin Hannoverʼs zum Bahnhof Nordstemmen brachte und es bei der Abfahrt verlor. Das Schloss Marienburg blieb für immer ein Sehnsuchtsort der Heimat für Marie von Hannover. 🥀
I hope one day there's going to be a George V of Hannover biopic because that man might not even have been the best King (but honestly is any king a good king?) but he was certainly the most interesting
Blind since childhood but lost his eyesight on two separate occasions
Super big daddy issues probably from the fact everyone except for his father, Ernst August of Hannover, thought he shouldn't be next in line for the throne
He was a skilled composer which would have probably been a better job for him
Ridiculously against modernity and democracy to the point where Hannover went from "respectable kingdom still remembered for ruling England" to "totally insignificant backwards kingdom lucky to be taken over by Prussia" within his rule
Died in exile
Silverleafs wünscht einen schönen 2. Advent mit diesem Weihnachtsbaum aus dem Schloss Marienburg, den wir mit Märchenzitaten verziert haben. 👑 #crown #thecrown #hanover #castle #welfen #schlossmarienburg #tree #christmastree #christmas #christmasdecor #christmasdecorations #christmastime #xmas #xmasdecor #xmastree #xmasdecorations #weihnachtsbaum #weihnachtsbaumschmuck #weihnachtsdeko #weihnachtszeit #weihnachtsstimmung #royal #royalfamily #royalstyle #design #eventdesign #interiordesign #roomdesign #designer #renehorstmanndesign (hier: Schloss Marienburg) https://www.instagram.com/p/CXEq_5BNNAT/?utm_medium=tumblr
Seven different Christmas trees combine elements from the furnishings that adorn the rooms of stately homes with the sophisticated materials of nature. This royal tree with grand symbols like crowns, church windows, chandeliers, septre, gold and purple colours. This tree proves to be worthy for a former residence of the House of Hanover. 👑 👑 👑 👑 👑 #crown #thecrown #hanover #castle #welfen #schlossmarienburg #tree #christmastree #christmas #christmasdecor #christmasdecorations #christmastime #xmas #xmasdecor #xmastree #xmasdecorations #weihnachtsbaum #weihnachtsbaumschmuck #weihnachtsdeko #weihnachtszeit #weihnachtsstimmung #royal #royalfamily #royalstyle #design #eventdesign #interiordesign #roomdesign #designer #renehorstmanndesign (hier: Schloss Marienburg) https://www.instagram.com/p/CW-oKPTN7qJ/?utm_medium=tumblr
Manche Zeitgenossen fürchten, dass das fehlende Augenlicht dem König den Blick auf den Ernst der politischen Lage verstellt. Fakt ist: Georg V. von Hannover (1819-1878) schlägt sich im Machtkampf der deutschen Großmächte auf die falsche Seite - die Seite Österreichs.
Ach herrje, das ist mir vorgestern entgangen – sowohl das Jubiläum, als auch die Sendung!
Sehr gut gemacht! Das, vorsichtig ausgedrückt, ambivalente Verhältnis zwischen Hannover und Preußen wird überzeugend vermittelt.
Das Lithpeln der Thtimme von Edda Dammmüler istht tho thüß wie eh und je. :-)
Der interviewte Experte ist ein ganz hervorragender – nämlich Hans-Georg Aschoff, bei dem ich gelegentlich studiert habe und von dem ich viel gelernt habe. :-)
Es ist vielleicht ein bißchen unfair gegenüber den bei Langensalza für ihren König gefallenen Hannoveranern, die Schlacht so kleinzureden. Es war sicher keine große Schlacht, aber doch wohl auch mehr als ein Gefecht.
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Das Land Niedersachsen kauft dem Haus Hannover die renovierungsbedürftige Marienburg ab. Der Unmut ist wegen des finanziellen Risikos für die Steuerzahler und der suspekten Verkaufs-Konstruktion groß – nicht nur bei der Opposition.
Einige Kilometer leineabwärts, im Landtag, erfährt die vorgelegte Einigung zwischen der rot-schwarzen Landesregierung und dem Haus Hannover nicht nur Zustimmung. Die FDP warnte vor einem „Kostenrisiko in Millionenhöhe“ für die Steuerzahler. Die Grünen sprachen von „Strohmanngeschäften mit der Klosterkammer“ und einem „royalen Abenteuer“ der Landesregierung. Der finanzpolitische Sprecher der Grünen, Stefan Wenzel, hält auch „die Geschichte des verarmten Adelsgeschlechts“ für wenig glaubwürdig und forderte Informationen über die Vermögensverhältnisse der Welfen.
Tja, Ihr linksliberalen Hündchen, dann versucht mal schön, von den Welfen „Informationen“ zu bekommen. Ihr werdet auf Granit beißen. Kein Haus des Hochadels kann so gut mauern wie die.