#agedwine #youngwine Ci sono vini adatti all'invecchiamento perché progettati allo scopo e altri no. Sulla base delle mie esperienze, potrei dire che l'apprezzamento dei primi sia direttamente proporzionale alla competenza o per meglio dire all'allenamento sensoriale di chi assaggia. Voglio cioè dire che la qualità oggettiva di un vino invecchiato non risulta tale per la gran massa dei consumatori medi, i quali viceversa apprezzano, cioè attribuiscono valenza qualitativa, vini meno difficili come appunto i vini d'annata. Nella sostanza, posto il fondo di verità presente nell'assunto secondo il quale il vino più invecchia più è buono (nei limiti dell'arco evolutivo), ci troveremmo a mio parere di fronte al paradosso che più elevata risulti la qualità, meno percepita sia. Il dato per così dire certo, quindi oggettivo, è che il vino invecchiando si modifica nei caratteri, diventa austero, a volte respingente, quindi poco appetibile da chi invece cerca solo motivi di attrazione in un vino. La conoscenza dell'esistenza di un processo evolutivo, quindi in sostanza il salto di qualità per ciò che concerne la consapevolezza individuale, porta invece interesse ed attrazione verso il fenomeno dell'invecchiamento. #vini #degustazione (presso Porto San Giorgio) https://www.instagram.com/p/BwK1m8IHGJK/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1hv1s2eh14pye









