mi manca avere una persona, una persona con la quale parlare di qualsiasi cosa (e dicendo qualsiasi intendo proprio qualsiasi cosa). mi manca avere una persona con cui passare ore ed ore al cellulare fantasticando su cose che nemmeno esistono, mi manca passare i pomeriggi a cantare, a fare le foto, i video, a mangiare quelle tonnellate di schifezze che solo a pensarci mi viene male allo stomaco. mi mancano le nostre chat in cui parlavamo di tutto, (per esempio delle persone che non sopportavamo) ci capivamo. mi mancano le telefonate, le mille cazzate che ci dicevamo per tenerci compagnia, mi mancano le fanfiction, mi mancano le nostre risate guardando i video degli Youtubers, soprattutto dei Dolan Twins, mi manca guardare e parlare di Grey’s Anatomy o di altre mille serie tv. mi mancano i tuoi abbracci. la propria persona non si sceglie, non si decide. avere una persona accanto è molto importante nella vita di chiunque, è una relazione magica tra due persone che nasce dal nulla, un’amicizia meravigliosa. la mia persona sei stata tu nella mia vita, sarà difficile rimpiazzarti, probabilmente impossibile. devo fare ancora l’abitudine a stare senza te, mi manchi. mi manchi tu, ogni singola cosa di te mi manca. eri un po’ come una sorella, mia madre ogni tanto mi chiede “ma come mai non viene più a casa?”, io ogni volta arrossisco e sto zitta, non rispondo. le ragioni per cui non ci guardiamo nemmeno più in faccia da metà settembre sono tante e tu lo sai. eri l’unica a saperlo perché con te non mi vergognavo a parlare di nulla ma sei riuscita a rovinare tutto. con te ne parlavo tranquillamente, sapevo di poterti considerare una sorella, tu eri la mia persona, tu eri me e mi capivi veramente quando te ne parlavo, o almeno credevo.. invece te ne sei approfittata pensando che io non mi accorgessi di nulla. mi ricordo di quando una sera d’estate sono venuta a casa tua e lui c’era e vi tenevate per mano. vi avevo visti e soffrivo, avevo mille pensieri per la testa ma non sapevo cosa pensare, mi sentivo tradita e presa in giro dall’unica persona che mai avrei pensato potesse farmi soffrire. mi hai fatto soffrire, non te ne sei accorta. ti ho chiesto spiegazioni, ho fatto io il primo passo, ho addirittura cercato di capirti dicendoti che comunque ci sarei sempre stata per te anche se tutto ciò mi stava facendo male. hai giocato con i miei sentimenti e hai vinto. per il resto dell’estate mi sono chiusa in me stessa, non volevo uscire, non vi volevo vedere felici insieme (anche adesso. quando voi siete felici mi straziate). mi hai lasciato un vuoto dentro incolmabile, credevo che la nostra amicizia fosse una cosa sacra, pensavo che nessuno al mondo ci avrebbe mai separato. sembra una barzelletta: “a una ragazza piace un sacco questo ragazzo, si confida di questo con la sua migliore amica e lei sembra capirla ma alla fine, tutto ad un tratto, questi si innamorano e si fidanzano.”
io ci sono cascata. ti ho persa ma soprattutto tu hai perso me. ci ho provato a volerti bene comunque, ci ho provato a non odiarti, però ora mi fai schifo e non mi vergogno a dirlo.
ma tu cosa ne pensi di tutto ciò? ogni tanto mi pensi? ti manca la tua persona oppure mi hai già sostituita definitivamente? sai che c’è? mi sarebbe bastata anche solo una parola:”scusa”, almeno per separarci con rigore e non allontanandoci progressivamente e silenziosamente (come se niente fosse) come in realtà è successo. ho pianto, ho sofferto, piango e sto soffrendo tutt’ora ma a te cosa importa? tu sembri essere la persona più felice del mondo adesso, finalmente hai voluto ciò che desideravi. come sempre no? tu ottieni sempre ciò che vuoi, un’abilità davvero notevole.
Qualche volta avrei bisogno di uno dei tuoi messaggi, quelli in cui mi dicevi che sono forte, che sono speciale, che sono la tua persona. Questo nostro vecchio rapporto lo rivedo in tante persone e ripenso a noi, vorrei dire loro di godersi a pieno queste amicizie perché sono speciali, cambiano la vita in meglio o in peggio, ma la cambiano. il nostro era un “non da sempre ma per sempre” ma probabilmente ci sbagliavamo. ora siamo due estranee, non riusciamo a guardarci in faccia, non riesco a stare nei tuoi paraggi per paura delle mie possibili reazioni. qualcosa in me mi dice che resterai per sempre la mia migliore amica, la mia persona, la mia Brdmng; magari con il passare del tempo, che cura tutte le ferite (dicono), torneremo a parlare, o magari no.
ho cancellato buona parte delle nostre foto, i video, la nostra chat su whatsapp e ti ho rinominata tra i contatti per cercare di cancellarti. mi hai davvero fatto soffrire.
è stato bello finché è durato, non riesco trovare una conclusione a questo mio sfogo personale quindi lo lascerò in sospeso.
sappi solo che, per me, nessuno era come te.













