Oggi vado a comprarmi un nuovo zainetto ed, inevitabilmente, ho pensato al mio vecchio zainetto che mi è stato rubato a Pisa il 30 novembre 2018 nel primo pomeriggio in via Bonanno Pisano. Per me fu uno shock non poter più avere tutte le mie cose personali a cui ero tanto affezionata. Mi sono ritrovata senza borsello con dentro carte e soldi, foto dei nonni e fototessere, lettere segrete dei miei ex-fidanzati, l’agenda, i libri e... il nuovo mascara appena acquistato. Niente è stato più ritrovato, e probabilmente mi sarò dimenticata anche degli impegni che avevo nei giorni successivi perché non avevo più la mia agenda. Quasi un sollievo, forse, ma quanto dolore e quanta rabbia...
Dopo il furto dello zaino subìto e dopo aver visto l'indifferenza delle persone intorno a me in quel momento, mi risulta ancora più difficile di quanto non lo fosse prima per me fidarmi degli altri. O forse nessuno ha visto? Io invece penso che tutti abbiano semplicemente fatto finta di non vedere perché immersi nella loro vita, nei loro impegni, nessuna voglia di fermarsi perché di fretta, nessun senso di colpa: non sono stati loro a commettere il furto. Mi trovavo in via Bonanno Pisano, una delle strade principali di Pisa, un venerdì nel primo pomeriggio: studenti dall'altro lato della strada, auto che sfrecciano, persone che escono dall'ospedale Santa Chiara. Ma nemmeno un cane che mi viene in aiuto o, almeno, a confortarmi. O meglio, forse se ci fosse stato un cane nel vero senso della parola, sarebbe stato sicuramente meglio dell'essere circondata da persone robot. L'egoismo sta dilagando, troppo.
Con questo furto ho perso anche una parte di me perché, oltre a soldi, documenti, diario, libri e oggetti personali, ho perso anche i miei ricordi più cari di persone che per me sono state importanti. Tutta la mia vita. Mi sento persa, come se mi avessero rubato anche l'identità.
I miei ricordi di tutta la vita... chi me li ridà?? Non ho più nulla... O forse è stato solo un caso isolato e davvero nessuno ha visto...?! Non lo so, è difficile da credere, ma io voglio continuare a pensare che nel mondo ci siano anche brave persone. Anzi, sicuramente è così.
Grazie a chi mi ha scritto per sapere come stavo e a tutti quelli che si sono interessati alla vicenda. Grazie a tutte le brave persone che conosco, che non sono poche, perché mi fate rendere conto di quanto io sia fortunata e del fatto che il mondo è ancora un bel posto. ❤️













