Fin dove Auréllyon ha osato guardare
Ci fu un tempo in cui Auréllyon non aveva nome. Era solo un’ombra che osservava dall’alto, incapace di toccare ciò che vedeva. Poi incontrò Iris, e quell’incontro lo spezzò: la purezza che aveva ferito gli restituì uno specchio troppo limpido per essere ignorato.
Da lì iniziò la sua caduta. Non verso il basso, ma verso l’interno. Ogni passo lo portava più vicino alle sue colpe, ai desideri che non voleva confessare, alle verità che aveva sempre evitato. Nella prima parte del suo cammino ha cercato di dominare ciò che lo tormentava; nella seconda, ha scoperto che non si domina ciò che non si comprende.
E così è arrivato a Ordo Inversus, il punto in cui tutto si ribalta: l’osservatore diventa osservato, la colpa diventa domanda, la luce attraversa ciò che tenta di nascondersi.
Da lì in avanti… il sentiero tace. Auréllyon continua a camminare, ma nessuno sa in quale direzione. Si percepisce solo un movimento lieve, come un respiro trattenuto nell’ombra.
Dietro le luci – Évan Project Music - Auréllyon
















