+++RIASSUNTO PER IL VOTO+++ per chi ha poca memoria o per chi era troppo giovane o per chi "stava facendo altro" (3' di lettura, facciamo 5' che tanto non se lo inculerà nessuno)
1) Berlusconi venne condannato per frode fiscale ed interdetto dai pubblici uffici per 5 anni prima nel 2012 e confermata la sentenza dalla Cassazione nel 2013;
Dopo qualche mese Nello stesso anno lo fecero decadere da senatore a vita e con la legge Serverino entrata in vigore a Gennaio 2013 fu dichiarato interdetto dai pubblici uffici per sei anni dalla stessa decadenza, dunque, più 6 fanno fino al 2019.
Ma, virgola, la legge Severino non sarebbe retroattiva e allora dovrebbero rimanere 5 gli anni dalla sentenza, dunque fino all'8 Marzo 2018, che comunque il 5 marzo il giorno dopo le elezioni per 3 giorni non saranno trascorsi nemmeno quei 5 anni, ma Berlusconi, se vincesse, potrebbe o fregarsene e fare come cazzo gli pare, come sta facendo finora, mettendo Salvini ministro degli interni e Meloni a fare Apicella con la chitarra, o farle fare la ministra di qualcosa a sua scelta, oppure Berlu potrebbe scegliere di mettersi saggiamente da parte, fare furbamente il burattinaio e metterne uno dei due Premier o qualcun altro da lui designato;
2) Emma Bonino: ah Emma, per chi non si ricorda Emma è stata in parlamento europeo dal '95 al '99 con Forza Italia (Abberlusconi), ministra dal 2006 con il governo Prodi (Margherita, attuale PD), ministra all'occorrenza con il governo Letta, ed ora sta facendo la Calcutta, Madre Teresa di (questa la capiranno in pochi) perché tutti si ricordano solo che ha avuto il cancro;
3) Salvini, la Lega, la Meloni e CasaBau sono tutti anti-costituzionali ed illegali e andrebbero condannati rispettivamente grazie alla legge Mancino n. 205 del 25 Giugno 1993 (https://it.m.wikipedia.org/wiki/Legge_Mancino) ed i partiti citati andrebbero fatti decadere e bandire come tali per la legge Scelba n. 605 del 20 Giugno 1952 (https://it.m.wikipedia.org/wiki/Legge_Scelba) per i REATI commessi.
4) Il Pd non è mai stata sinistra, dai ragazzi. Mi ricordo ancora tutti quelli di 30-35 anni di simil sinistra e non che siccome Renzi era giovane volevano farlo diventare subito Premier dai tempi di Firenze sindaco, che bella l'immedesimazione dei giovani. Allora se era giovane dovevamo mettere al ministero della difesa Paolo Maldini ed era tutto risolto.
Adesso se vedete un comizio di Renzi o uno dei ritrovi del Pd o di quelli di Pietro Grasso, vi consiglio di entrarci davvero, la maggior parte sono tutti over 60, giuro, qualche ingenuo ragazzetto che fa il comunista con il Capitale di papà, perché sono tutti ancora legati a Marx; che uomo gentile Karl, tanto gentile tanto ingenuo, il quale non aveva capito che gli uomini non sono onesti e non mettono il famoso "capitale" a disposizione di tutti, specialmente se sono una cazzo di azienda che fa le lavatrici e che improvvisamente se ne va dai polacchi che costano di meno.
Voglio dire che cazzo ne sai tu Karl che nemmeno c'erano le lavatrici ai tuoi tempi ecco, PD! P.s. Che sta per Porco io, la D è muta.
5) Ah c'è questo partito nuovo che si chiama potere al popolo, quello di Adinolfi sulla famiglia ve lo risparmio;
Ah dicevo di questo "Potere al popolo" sembra un braccio del "Popolo viola", ve lo ricordate? Solo un po' più napoletani, con tutto il rispetto per Napoli, sia chiaro. Insomma, c'è questa ragazza napoletana che lo rappresenta che sembra una appena uscita da una manifestazione, anzi da un'occupazione scolastica vi ricordate quando le facevamo ed alla fine c'era il rappresentante d'Istituto che vi parlava di diritti, di comunismo, di Che Guevara, con la maglietta dei Nirvana perché quella di Che Guevara la madre l'aveva messa a lavare? Ma poi se ne usciva uno e le diceva dalla mischia "Oh ma noi vogliamo solo le macchinette per le cioccolate!" e alla fine la cretina non sapeva nemmeno come chiederle al preside, ecco mi ricorda una di quelle dal femminismo che è solo un maschilismo femminista o un femminismo maschilista; una di quelle che vuole fare la rivoluzione con le converse diventando, a sua volta, un prodotto senza una vera identità originale e figlia di una generazione che a citazioni spacca il culo a tutti ma il libro non l'ha mai letto, dunque il significato vero, quello profondo di quelle stesse citazioni non lo capisce.
6) I cinque Stelle stanno più o meno là con le citazioni anzi il partito è fondato da un comico che era pieno di citazioni di comici americani spacciandole per sue ed il partito ha la citazione "Ed uscimmo a riveder le stelle" che Dante sarà svenuto di nuovo. Vabbè però sono opinioni andiamo ai fatti: Di Maio è già andato al colle da Mattarella a consegnare i componenti del suo governo futuro se vincerà. Come a dire "Io sono già pronto" o il più azzeccato "Me la sento calla". Io sono sempre stato preoccupato dal fanatismo della democrazia dei Cinque Stelle e più di tutto dal loro elettorato pieno di rabbia partorito dal Vaffa di un comico degli anni '80. Che cazzo, volevo dirti che "Oh è rimasto tutto degli anni '80" LucaCarbó . Questo elettorato è così variegato ma unito dalla comune della rabbia, io lo capisco sono 30 anni di paese martoriato che fa paura, perché mi fanno paura anche qui le presenze di eterni fascismi italici, c'è l'ignoranza, c'è del razzismo, c'è il complottismo preso da YouTube, ci sono le scie chimiche prendendo un volo RyanAir, gli anti-Vax vaccinati, persone che credono di sapere tutto per aver visto un video, per aver letto Wikipedia o per aver letto due notizie di Fakenews24 senza sapere fino a ieri cosa significasse fake, gente che voteranno solo perché hanno sempre votato altro e vogliono vedere che succede, tutta gente che li voterà perché sì, i Cinque Stelle sono il meno peggio, lo ammetto, ammettiamolo. Però che brutto che è solo a dirlo "Il meno peggio".
E qui c'è il punto più importante:
ho sempre votato alla ricerca del meno peggio, abbiamo tutti sempre votato da quando siamo nati il meno peggio, magari ci sembrava di votare il migliore, ma no. Dai diciamocelo «Abbiamo tutti sempre votato il meno peggio di qualcosa»:
il meno ladro, il meno pervertito, il meno bugiardo dal linguaggio del corpo, il meno furbo, il meno ignorante, il meno parente di, ecc...
Non abbiamo realmente mai votato per quello che ci sembrava "il più" ma per "il meno", non per il positivo ma per il meno negativo e no, non è la stessa cosa sia matematicamente che moralmente e la matematica si sa, non è un opinione e chi dice il contrario, dice una cazzata, così come chi dice che parlare di fascismo adesso sia EEEEsagerato.
Abbiamo sempre scelto nella mediocrità, per me anche la mediocrità è Fascismo anzi è nella mediocrità che si è sempre radicato.
Queste elezioni sono la mediocrità e lo sapete qual è la cosa più bella?
Che non vincerà nessuno. Il 5 marzo ci sveglieremo nuovamente senza un governo in grado di avere i numeri e non solo, sopratutto vi accorgerete di quanti coglioni che io personalmente chiamo dei grandissimi pezzi di merda hanno votato Salvini e non ve lo diranno, nessuno avrà votato quel giorno.
Italia. [smorfia]
Siamo il più grande esperimento sociale mai realizzato nella storia e non ce ne eravamo accorti. Siamo il paese più anarchico del mondo. Il 28 febbraio 2013, 5 anni fa Rarzinger si dimetteva e dopo le dimissioni di Berlusconi con il lancio di monetine eravamo un paese contemporaneamente senza governo, senza il capo della polizia e senza il Papa, quel giorno eravamo il paese più punk del mondo che nemmeno i Clash se lo sognavano. Altro che Brexit. Sono anni ormai che non sappiamo darci un vero governo dalle elezioni e poi nominato in qualsiasi maniera perché la maggior parte di questi governi sarebbero autodistruttivi all'istante. Questo paese ci ha fatto fare tante risate ed io volevo raccoglierle tutte insieme; all'inizio del posto scrivendo volevo scrivere per far ridere ma adesso non ci riesco.
Ero uno di quelli che pensava che votare servisse davvero, che fosse come ti dicono quelli bravi "L'unica arma di un cittadino", pensavo che accanto all'istruzione era vero che fosse un'arma intellettuale per combattere l'ignoranza e proteggere la democrazia; ora invece penso che sia molto moralistico pensare che il non voto non sia una vera scelta. Delle volte il semplice fare delle cose con costanza nel proprio piccolo che migliorano il mondo che abbiamo attorno supera di gran lunga quella X del voto e lo sostituisce. Abbraccio tutti quelli sempre più lontani dall'idea pura di politica, abbraccio tutti quelli che il non voto sarà assicurarsi la propria onestà intellettuale, abbraccio tutti quelli che soffriranno come me nel non poter votare perché veramente si sentono rappresentati da qualcuno perché è un mondo furbo, forse troppo.
Il 5 perderanno tutti, non avranno i numeri, lo dicono già tutti i sondaggi ed il sistema elettorale è pessimo, ma vinceranno tutti di nuovo perché non ha perso nessuno e magari faranno pure un governo tutti assieme o dovranno fare un nuovo disegno elettorale da votare per rivoltare.
Il 5 marzo saranno tutti sul carro dei vincitori, lo riconoscerete perché sarà parcheggiato in seconda fila, mentre voi, dopo aver preso il caffè al bar, con la vostra macchina non potrete uscire.