Duane Michals / di Tobia DonĂ / Foto-cult #137

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Duane Michals / di Tobia DonĂ / Foto-cult #137
Dal 17 settembre al museo MAAD opere di: Giacomo Bolzani, Saverio Bonato, Federica Corneli, Drunkenrabbit, Simona Gatto, Davide Gazzato, g. olmo stuppia, Chiara Guadagnini, Filippo Marzocchi, Mattia Pajè
Realizzate nell'ambito del progetto Una Visione Oltre saranno esposte anche le opere prodotte dalle associazioni aderenti.
(immagine di Ildo Mauro Biolcati)
www.visioneoltre.it www.museomaad.it
www.museomaad.it
Pubblichiamo una nuova videointervista all’artista Stefano Cagol che abbiamo seguito nelle varie tappe del suo progetto transnazionale The Body of Energy (of...
http://www.flashartonline.it/2016/06/ad-adria-da-beuys-a-cagol/
Linda Ferrari, Drunken rabbit (foto Giacomo Bolzani) Tre giornate dove musica, arte e performance incontrano i valori visivi e culturali di una cittadina dalla storia plurimillenaria, unendo persone, istituzioni e associazioni attorno alle dinamiche del linguaggio contemporaneo. La cittadina è Adria, provincia di Rovigo, ed il progetto, corato – alla sua seconda edizione da Tobia Donà – si intitola Una Visione Oltre: storia virtuosa di risorse ben incanalate da un'istituzione come la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il bando Culturalmente 2015. Tre giorni che coinvolgono luoghi emblematici e significativi della città , dal Museo Archeologico Nazionale - scelto come luogo di riflessione sul valore della memoria dall’artista Mattia Pajè, con la performance dal titolo Call - a Piazza Garibaldi con l’antica Torre civica e la Cattedrale, con le videoproiezioni e performance dell’artista bolognese Filippo Marzocchi. Un nutrito gruppo di artisti performativi giovanissimi
La prima esposizione del MAAD, Museo d’Arte di Adria e del Delta del Po, s’intitola Attraverso, una visione oltre. La maggior parte delle opere proviene dall’Archivio Cattelani e include Joseph Beuys, Stefano Cagol, Gino De Dominicis, Gilbert and George, Sol LeWitt, Giovanni Mundula, Herman Nitsch, Yoko Ono, Luigi Ontani, Vettor Pisani, Fabrizio Plessi e Luca Vanello. Tutti artisti che secondo il curatore Tobia Donà sono accomunati da una “tensione a guardare oltre la superficie delle cose”. Nel confronto tra intenzioni e metodologie l’obiettivo è suggerire delle riflessioni e sollevare questioni più che offrire teorie definite. Molto ambizioso il progetto per un museo con pochi giorni di vita (è stato inaugurato solo il 30 aprile) gestito dall’Associazione Adria Cultura della Fondazione Scolastica Carlo Bocchi, che si è anche occupata del restauro dei locali insieme al Gal Polesine Delta Po. Lo spazio è stato concepito in modo da includere una sezione storica, una sezione
Attraverso, una visione oltre - MAAD - Museo d’Arte di Adria e del Delta del Po, Adria (Rovigo) Ha appena aperto in provincia di Rovigo, nei locali della Fondazione Scolastica Carlo Bocchi di Adria, un museo originale: Il MAAD (Museo d’Arte di Adria e del Delta del Po). Si tratta di una nuova istituzione dalla vocazione molteplice, gestita da Comune e Fondazione Bocchi (un ente giuridico non economico, dedito al sostegno delle scuole e degli studenti tramite borse di studio), che comprende una parte storica – con le stampe antiche di autori come Jacques Callot, Albrecht Durer, Salvator Rosa, provenienti dalla Collezione Bocchi, e alcuni reperti storico-artistici dell’Adria medievale e moderna (quella antica è ben rappresentata dal Museo Archeologico Nazionale di Adria) – accanto ad una parte contemporanea, adibita a spazio espositivo. Attraverso, una visione oltre - MAAD - Museo d’Arte di Adria e del Delta del Po, Adria (Rovigo) PERCORSI INCROCIATI Proprio qui si è inaugurata
#visioneoltre
Tobia Donà , architetto e insegnante all'Accademia di Belle Arti di Bologna, è al centro di un interessante progetto artistico, Una Visione Oltre, che valoriz...
Una visione oltre
Adria, aprile - dicembre 2016
Intervista / Settimio Benedusi Il collaudatore di attimi / di Tobia DonĂ / Foto-cult #130
Una visione oltre
Tobia DonĂ : Cristiano Pintaldi - Dalla materia alla luce, ArtStyle Winter-Spring 2016
We Art International, il concorso di No Title Gallery per le arti contemporanee, giunge alla fase finale con la mostra collettiva dei quindici artisti selezionati. A Milano dal 6 al 16 febbraio 2016.
 Dal 6 febbraio gli spazi espositivi di Area35 Artfactory, in via Vigevano 35 a Milano ospiteranno la mostra collettiva degli artisti selezionati di We Art International, il concorso dedicato alle arti contemporanee organizzato dall’associazione di promozione sociale veneziana No Title Gallery. Scopo principale del contest, aperto ad artisti tra i 18 e i 40 anni, è scovare e portare in superficie le ricerche artistiche più interessanti e innovative del momento attuale: una giuria di giovani esperti del settore, composta da Alessandro Di Gregorio per la sezione pittura e grafica, Francesco Liggieri per scultura e installazione, il gallerista Giacomo Marco Valerio per fotografia e la curatrice Sara Pedron per video arte, ha analizzato con cura le numerose partecipazioni pervenute e selezionato quindici artisti, basandosi su criteri di qualità , originalità e attualità . Giacomo Bolzani, Stefano Bonazzi, Anna Capolupo, Francesca Maria Cabrini, Stefano Cescon, Giulio Crosara, Claudia Cucca, Marco Demis, Jessica Ferro, Andrea Iran, Ettore Pinelli, Valeria Pontremoli, Emanuele Puzziello, Michele Santi, Sally Viganò sono gli artisti che esporranno le loro opere nella galleria milanese, secondo la guida del curatore indipendente Tobia Donà .
In occasione dell’inaugurazione, sabato 6 febbraio p.v. alle h. 18.30, i partner del concorso, lo spazio Basement Project Room di Fondi (LT) e Planitars, insieme a  No Title Gallery, selezioneranno  in totale un artista ciascuno con cui collaborare quest’anno. L’evento gode della preziosa mediapartnership con Milanosurfing.
 L’inaugurazione di We Art è prevista alle ore 18:30 di sabato 6 febbraio 2016 presso Area35 Artfactory, via Vigevano 35, Milano (fermata metropolitana Porta Genova).
L’ingresso è gratuito. La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì, dalle 15.30 alle 19.30 fino al 16 febbraio.
 We Art International
Esposizione d’arte contemporanea
dei 15 finalisti dal concorso We Art International
Un progetto di No Title Gallery
A cura di Tobia DonĂ
In collaborazione con Area35 Artfactory
In partnership con Basement Project Room, Planitars
Media partner Milanosurfing
 Per maggiori informazioni:
 www.notitegallery.com
Intervista / Renato D'Agostin Aura bianco-e-nero / di Tobia DonĂ / Foto-cult #126