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Au revoir
Grazie amore, grazie di tutto.
Grazie per avermi fatto vivere i due anni più belli della mia vita. E scusa, scusa se ti ho fatto male in questi due anni, scusa se non sono riuscita a renderti felice, scusa se ti ho fatto andare via ma giuro che ti ho amato come mai nessuno.
Non so perché ma tu sembri tanto uguale a me...
Ombre che urlavano, desideri che si mescolavano corpi ansimanti che si contorcevano. Divoravi il profumo dei miei seni, ed io leccavo la tua pelle ambrata. Dita intrecciate, Graffi sudati sulla pelle. Affogavo nei tuoi umori. I miei fili nelle tue mani dannate: "Sarò la tua marionetta." Gemiti sospesi in aria. Come un fruscio d'ali, sparivi dentro di me, in un abbraccio caldo. E mi riempivi. E mi amavi Confusa, dimmi se di piacere devo morire, tra la pioggia, sapore di rosso vino sulle labbra e camel spente, o se di dolore devo vivere, aprendo gli occhi.
Annega nelle tue lacrime, Matilde, annega velocemente; gli altri arriveranno tardi e non potranno tirarti su. E sprofonda negli abissi, ma, sh, non farti sentire da loro; l’ultima cosa che vogliono é sentire i lamenti di una bimba che non sa neanche vivere, ma che già muore.
E allora, non puoi morire. Servi anche a noi.. Manchi tantissimo
Oh, che tesoro, anche tu!
Un giorno vi incontrerete. Sarà il giorno più bello di questi due anni. Sarà il giorno in cui le vostre mani si toccheranno davvero. Sarà il giorno in cui i vostri occhi si incroceranno e i vostri cuori saranno così vicini da sentirli uniti.
E dopo potrei anche morire
Il tuo blog non é magnifico,di più. Forse perchè mi ci rispecchio molto. Complimenti :)
Grazie tante, tesoro
Vi Veritas Vniversvm Vivus Vici
Non farò giri di parole, non hanno senso, soprattutto a quest'ora. Volevo solo dirti grazie, grazie per tutto quanto. Oggi sei nella mia vita da due anni. Due anni che mi insegni a vivere. Mi sento davvero la persona più fortunata del mondo ad averti e ad essere amata da te. Non ho mai amato così, così forte. Non ho mai dato tutta me stessa a qualcuno, ma tu ne vali la pena, senz'altro. Grazie di amarmi, perché io non smetterò mai di farlo. E grazie per le promesse che spero manterrai, ci credo davvero. Oggi sono due anni del mio.. del nostro primo vero amore. Ti aspetterò tutta la vita. Ti amo.
C'è chi vive senza cuore, nemmeno un pezzo. E sembra anche che siano più felici, ma non è così. Tienitelo stretto quel pezzo che hai, anche se è piccolo, perché un giorno arriverà qualcuno che ti regalerà tutti gli altri pezzi di cui hai bisogno tu.
Si può vivere senza pezzi di cuore? Si può vivere soltanto con un pezzo di cuore?
What is dead may never die.
Era così bella con quegli occhi scuri e quelle onde tra i capelli; così bella che il sole temeva di spegnersi per non illuminarla più, e la luna trascorreva infiniti secondi ad ammirarla. Non la si poteva guardare di sfuggita, non ti ridava indietro gli occhi, non potevi far altro che contemplare il suo sorriso. Poi Dio, forse invidioso, si arrabbiò con lei. Rese vuoti quegli occhi color esperienza e spense quella luce nel suo sorriso. E fece diventare fredde quelle mani calde, che avevano saputo costruire un tetto per chi veniva bagnato ogni giorno dalla pioggia della tristezza. E combattè, combatté con ogni sua forza, ma, una notte di ottobre, la parte più bella e illusoria della vita, per lei, si concluse. Già, in una notte di ottobre, lei si arrese, disilludendosi una volta per tutte. Ed il mare si spezzò sugli scogli, ed il cielo pianse per un corpo immobile, con la consapevolezza che lei non era mai stata immobile nel corso della sua breve ma intensa vita. Io non li ricordo neanche quegli occhi vuoti, sapete? Nella mia memoria resteranno sempre vivi i suoi occhi scuri e pieni di tutto, e saranno tesori che conserverò fino all’ ultimo dei miei giorni. L’ultimo dei miei ricordi.
“E’ la tua voce che mi tranquillizza. E’ il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi. E’ il fatto di immaginarti perché non posso vederti. E’ dovermi figurare la smorfia della tua bocca. E’ che sei tu. E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede. Per quanto cerco di trattenermi, se si tratta di te, io sono felice.”
L'ombra del vento, Zàfon