Settecento giorni dopo l’avvio di questo tumblr e quasi quindici anni dall’inizio del loro viaggio da Milano, sabato scorso le fotografie sono tornate a casa, a Ferrara.
In questi anni mi sono chiesta se questa maniacale conservazione dei ricordi (oltretutto altrui) fosse una follia nata dalla mia natura di bibliotecaria, insensata sia per la difficoltà di rintracciarne gli eredi sia per il dubbio che questo progetto pubblico potesse essere considerato un’intrusione nella loro vita privata.
Tutti questi dubbi sono stati fugati in un attimo, con l’abbraccio di Maurizia alla stazione. Mi è stato subito chiaro che sì, ne era valsa la pena.
Poche ore sono bastate a conoscere tre persone emozionate e accoglienti che nelle fotografie -che ormai io conoscevo a memoria- hanno ritrovato e riscoperto volti e momenti della vita dei genitori e dei tanti parenti ritratti. Il vederli seduti attorno al tavolo, con le fotografie sparse per esaminarle e studiarle, a cercare quelle viste sul tumblr e stupirsi delle altre, mi ha fatto sentire parte della famiglia, quasi a diventarne parente acquisita.
Viamerzariotre si potrebbe chiudere qui, lo scopo è stato raggiunto, le fotografie sono a casa. Ma di quella scatola ho ancora qualche centinaio di scansioni, che per mancanza di tempo o forse per scoramento non avevo più inserito. Forse quindi è presto per mettere la parola FINE.













