Oggi ho partecipato alla presentazione del primo libro in cui c'è anche una mia poesia. Penso di essere felice. Sarò una grande scrittrice e farò ricredere tutti.
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@vivendodeisuoiocchi
Oggi ho partecipato alla presentazione del primo libro in cui c'è anche una mia poesia. Penso di essere felice. Sarò una grande scrittrice e farò ricredere tutti.
ok universe, i’m ready to feel good things. make me feel good things.
whenever i post this it works reblog if u want to feel good things & the universe will bring u something sweet
Non so perché tu lo abbia fatto ma non riesco né ad odiarti né a perdonarti.
La vita è un gioco di specchi sta a noi metterci nella giusta posizione... ... Per averne una visione chiara e poterla di conseguenza gestire ed evitare situazioni che sappiamo di non riuscire a sostenere
E se quelle situazioni fossero la tua felicità? Se decretassero l'andamento delle tue emozioni? Se ti portassero a qualcosa di immenso e meraviglioso? Come puoi gestire qualcosa che sai ti ucciderà ma sai anche che sarà stupendo da vivere anche se avrà una fine? Come puoi trovare la giusta posizione se gli specchi sono stati rotti dai sassi che ti hanno lanciato? Come puoi trovare le giuste forme per riassemblare quegli specchi? La vita è un gioco impossibile che non vale la pena di essere giocato.
Ok lo ammetto, forse non sono felice. Forse non sto bene, forse sto solo cercando di ignorare i miei problemi e ogni volta che si ripresentano cerco un nuovo modo per farlo. Lo ammetto, non sto risolvendo niente. Ma perché? Cos'è infondo la felicità? Leopardi mi pare abbia detto che la felicità é un attimo di pausa tra un dispiacere e l'altro. Ho sentito solo una volta questa frase, perciò non ricordo bene chi l'abbia detta, ma la trovo terribilmente vera. La felicità è il sentirsi liberi e capaci di fare qualcosa. È trovare qualcuno con cui essere te stesso a pieno. È raggiungere un traguardo prefissato. È scoprire qualcosa di nuovo. È sentirsi bene con qualcosa addosso e non guardarsi allo specchio deformando l'immagine. È il guardarsi e poter dire "mi basto così" senza pensare ai se e ai ma. Cos'è la felicità? È il bere e il fumare in compagnia. È mangiare senza paura di ingrassare e smettere quando si è sazi senza paura di dimagrire. É indossare una maglia a maniche corte anche se hai i riflettori sui punti che hai nascosto per tanto tempo. La felicità è andare al mare e stare in costume senza aver paura del tuo aspetto. É farsi il bagno senza terrorizzarsi all'idea di chissà che cosa possa esserci un acqua. La felicità è fatta di tante piccolissime cose messe insieme che insieme ne fanno una immensa. Ma è abbastanza grande da ricoprire tutta la propria vita? La felicità esiste davvero o è soltanto un modo per alleggerire momentaneamente la testa dai pensieri che vi ronzano? La felicità può essere l'amore? La felicità può essere un vestito nuovo? La felicità può essere un dolce? Perché sappiate che l'amore, anche se è un'emozione stupenda, lascia sempre posto alla tristezza e all'amarezza di un rimpianto, di un "chissà come sarebbe andata se". Sappiate che il vestito nuovo, che tanto vi fa sentire belle e a vostro agio, spesso viene visto come volgare, o può sembrare brutto, potrebbe imbruttire e potrebbe mettervi in situazioni pericolose. I dolci, dal canto loro, sono Sì un momento di felicità perché a chi non piacciono i dolci? Ma si vanno a fermare sui punti sbagliati, invece che ingrandire il seno ingrandiscono i fianchi o la pancia. La felicità è il raggiungere un risultato, che potrebbe non arrivare mai, o deludere, o essere semplicemente ciò che non vi aspettavate. Se raggiungi qualcosa che tanto desideravi, cosa ne ricevi in cambio? Si deve cercare di essere forti e convivere giorno per giorno con la consapevolezza che la felicità non potrà mai estendersi su tutta la vostra vita. Si dovrà convivere con la disperazione, la tristezza, l'amarezza, il rimpianto, la delusione, la rabbia. Si dovrà convivere con tante, tantissime, troppe emozioni. Che se facessimo una sottrazione e togliessimo un valore pari alla felicità dalle emozioni negative, comunque sia queste ultime continuerebbero a restare perennemente nella nostra vita. Quindi che senso ha vivere con la coscienza che la negatività sarà sempre maggiore di tutto? Che la tristezza non sarà mai annullata dalla felicità? Che quel briciolo di disperazione che tanto si cerca di annientare piano piano nel tempo continui a crescere andando poi a riempire tutto il vostro corpo? Ditemi, che senso ha questo tipo di vita. Che senso ha non poter andare alla ricerca di una pace interiore? Perché impedirci di essere liberi per far si che il mondo "vada avanti". Che poi in cosa sta andando avanti? Nell'odio? Nelle guerre? Nelle ostilità? Nelle diversificazioni? Che poi differenziare le persone le une dalle altre é anche giusto, dato che non siamo cloni di un unico essere umano. Ma l'essere diversi (che ci sta) e il volersi sentire superiori (che non ha ragione di esistere) che senso ha? Che senso avete noi e che senso ho io se l'unico motivo per cui siamo qui,io a scrivere e voi a leggere, solo perché due persone si sono riprodotte? Per la sopravvivenza della specie? Quella divisa in razza? Quella frammentata da non si sa che cosa? Che senso ha essere un granello di sabbia se davanti si ha una montagna e si è consapevoli di non avere mai la possibilità di crescere?
Only from the heart can you touch the sky. from 500px & flickr
Please don’t delete the link to the photographers/artists, thanks!
Passano altri inverni, invecchiano anche i musicisti, anche i tempi post moderni
A volte mi chiedo se sono ancora dove ti piaceva portarmi, rannicchiata in un tuo sguardo.
-Anna Baute (via isuoiocchidentroilmare)
Muoio dalla voglia che accada un miracolo e che tu mi compaia davanti per caso, in strada.
David Grossman. (via soffroeppuremivienedaridere)
Lick my pussy and tell me im the only one you love doing this to
“Non sei più la persona allegra e felice di un tempo”. Me lo stanno dicendo in molti ultimamente, ma la verità è che provo disgusto, non tristezza. Disgusto per le persone, perché se penso a tutto il bene che ho fatto e tutta la merda che ho ricevuto in cambio, capisco che io, in questo mondo, non dovevo starci. Non fa per me, e voi non fate per me.
DjscoNected (via sdraiativiciniconicuoriarresi)
Voglio le tue mani sui miei fianchi, le tue labbra sulle mie, un bacio e poi, l’amore
I wish I could hurt you the way you’ve hurt me, but I could never be so cruel.
(via permeate)
E poi i ragazzi che non vogliono essere tuoi amici perché ti dicono che non credono nell'amicizia uomo - donna, perchè dicono che si innamorerebbero di te che sei tanto una persona stupenda. Se mi vedi così resta no? E le ragazze che non ti vogliono perché sei troppo strana, che ogni cosa esca dalla tua bocca viene reputata sbagliata o direttamente non viene capita
Cambiate musica. Cambiate libri. Cambiate voci, strade, luoghi. Cambiate i fogli attaccati ai muri, il colore di smalto, il modo di pensare. Dovete cambiare. Dovete cambiare ed imparare a ricominciare. Dovete ricominciare. Non sentitevi persi, non sentitevi soli, tanto nessuno lo è mai davvero. A partire da chi sta condividendo la vostra stanza, la vostra casa, il vostro quartiere. A partire dalla cuccia che avete in casa, una gabbietta, un acquario, una chat a destra dello schermo. Non siete soli. Piangete. Piangete fino a versare vomito e lacrime nello stesso bagno. Piangete fino a farvi venire la febbre, i brividi sul corpo, il mal di testa che non riesce a farvi dormire. Piangete. E anche tanto. Poi ricominciate. Che non significa non soffrire più, attenzione. Si soffre sempre, a ricordare di cosa si stava facendo in questo momento settimane fa, del pensiero che si aveva fisso mesi fa, dei sogni e delle speranze che non si perdevano mai, anni fa. Tutto perso, già, ma ricominciate. È difficile. È dura. Ma non dura per i giorni, difficile per le ore ed i minuti che non passano mai. Ma poi passano anche quelli, tranquilli. I minuti passeranno con le ore e le ore con i giorni. Ma poi passa. Ricordate: poi passa tutto. O torna, o passa. Ce la fate, stampatevelo in testa, sul frigorifero, sui muri. “Posso farcela”. E ora cambiate canzone. E fate un sorriso.
Delirium. (via soffroeppuremivienedaridere)
“Dormi troppo” ”Mangi troppo” “Studi poco” “Stai sempre al telefono” “Non sai fare un cazzo” “Non servi a niente” “Sei grassa” “Sei inutile” “Stai sempre attaccata al computer” “Ascolti troppa musica”. I genitori sanno solamente lamentarsi.E poi hanno pure il coraggio di chiedermi perché sto sempre chiusa in camera con le cuffie.
biancacomeillatteneracomelamorte. (via soffroeppuremivienedaridere)
O a fumare. E si lamentano perché fumi quando il primo esempio lo hanno dato loro. E gli occhi rossi causati non solo dal pianto neanche vanno bene. E se ti trattano di merda o provano disgusto e ribrezzo per un certo periodo, quando quel periodo finisce hanno anche il coraggio di chiederti il motivo per cui ora sei tu a provare tutto ciò.