Perché non dire come stanno davvero le cose?
Forse ho sbagliato io, a dare per scontato che stavolta fosse diverso.
Che mi potessi fidare. Che quelle parole fossero sincere, vere.
È questo che fa male: che tu, davanti ad una me completamente vulnerabile, abbia pensato di potermi mentire. E, soprattutto, che tu mi creda tanto tonta da non accorgermi.
Ricorda: non parlare non significa non vedere e non sentire.













