Incontrare il "vero amore" non è una certezza: esistono persone che trascorrono una intera esistenza senza conoscere il significato del sentimento autentico.
La possibilità di imbattersi nell’amore scaturisce sempre dal nostro stato d’animo, dalla predisposizione interna. La nostra disposizione interna, dunque, gode di un potere e di un privilegio enormi: farci incontrare l’amore, riconoscerlo, viverlo o, al contrario, lasciare che quel treno così importante passi senza sostare nella nostra vita.
Apparirà, ora evidente che quando non si è predisposti da un punto di vista emotivo e psicologico, è pressoché impossibile che un incontro si trasformi in amore: rimarrà un semplice e banale contatto, oppure, nella migliore delle ipotesi, darà luogo a una relazione passeggera.
Viceversa, quel che accade quando, essendo ricettivi al sentimento, si incrocia lo sguardo di una persona che riesce a colpirci sin dal primo istante, è un meraviglioso mistero che tutti noi dovremmo sperimentare almeno una volta nella vita.
La vera storia d’amore, in genere, è quella che soddisfa le nostre esigenze più autentiche e più intime e, proprio per questa ragione, non ci è dato di stabilire a priori le caratteristiche fondamentali che la dimensione amorosa dovrebbe possedere.
Anche se è possibile generalizzare dicendo che l’attrazione fisica, l’intesa sul piano sessuale e mentale, la complicità e la stima reciproca, siano caratteristiche fondamentali, la facoltà di riconoscere il vero amore è prerogativa della nostra anima.





















