Currently reading: Murtagh, C. Paolini
🪼

if i look back, i am lost
macklin celebrini has autism
No title available
cherry valley forever
Keni
🩵 avery cochrane 🩵

No title available
Xuebing Du

blake kathryn
Sweet Seals For You, Always

roma★
KIROKAZE
taylor price
I'd rather be in outer space 🛸

izzy's playlists!
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
Misplaced Lens Cap
tumblr dot com
will byers stan first human second
seen from India
seen from Pakistan

seen from Mexico
seen from Brazil
seen from Spain

seen from Morocco
seen from United States
seen from Türkiye

seen from France

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from United States
seen from Jamaica

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
@whisperinglines
Currently reading: Murtagh, C. Paolini
The Story Book, (Detail), (1877), by William-Adolphe Bouguereau (French, 1825 – 1905), oil on canvas, 23.2 cm (9.1 in) x 19 cm (7.4 in), Los Angeles County Museum of Art
1984
George Orwell
Ma in fondo dare la vita è sempre condannare alla morte, diceva Gregor. Davanti al creato, Dio contempla lo sterminio. - Rosella Postorino "Le assaggiatrici"
Nella vita niente è facile [...]. Perché dovrebbe? La vita è una battaglia dall'inizio alla fine.
- C. Paolini, Murtagh
«Be', per come la vedo io, il dolore non si quantifica. Tutti hanno diritto a soffrire a modo loro. Sarebbe assurdo dire che certi dolori sono più sopportabili quando uno non si trova nei panni dell'altro. [...]»
- C. Paolini, Murtagh
«La verità è una spada che ha una lama al posto dell'elsa. Taglia da tutte e due le parti.»
- C. Paolini, Murtagh
«Perché una cicatrice significa che sei sopravvissuta. Che sei forte e dura a morire. Significa che sei viva. Una cicatrice è qualcosa da ammirare.»
- C. Paolini, Murtagh
[...] fra il sapere le cose e il sapere cosa fare c'era una differenza abissale.
- C. Paolini, Murtagh
Continuo a pensare a un fiume da qualche parte là fuori, con l'acqua che scorre velocissima. E quelle due persone nell'acqua, che cercano di tenersi strette, più che possono, ma alla fine devono desistere. La corrente è troppo forte. Devono mollare, separarsi. È la stessa cosa per noi.
- K. Ishiguro, Non lasciarmi
Così quella sensazione mi afferrò di nuovo, sebbene cercassi di allontanarla: la sensazione che fosse ormai troppo tardi; che c'era stato un tempo in cui tutto avrebbe avuto un senso, ma che avevamo perso l'occasione, e che ci fosse qualcosa di ridicolo, di riprovevole addirittura, nel modo in cui stavamo pensando e pianificando il futuro.
- K. Ishiguro, Non lasciarmi
Non mi era mai passato per la mente che le nostre vite, che fino a quel momento erano rimaste tanto strettamente intrecciate fra di loro, potessero disfarsi e separarsi per una cosa come quella.
- K. Ishiguro, Non lasciarmi
Ricordo una grande stanchezza che mi assaliva, una specie di letargo di fronte a quell'intricato disastro che si profilava davanti ai miei occhi. Era come quando si deve risolvere un problema di matematica quando si è esausti: sappiamo che da qualche parte esiste una recondita soluzione, ma non riusciamo a trovare l'energia per provarci. Qualcosa in me si spezzò. Una voce mi disse: «D'accordo, lascia che pensi tutto il peggio possibile di te. Lascia che lo pensi, lascia che lo pensi». Credo di averlo guardato con rassegnazione, con una faccia che voleva significare: «Sì, è vero, cos'altro ti aspettavi?»
- K. Ishiguro, Non lasciarmi
«Se sono tanto miopi,» chiese Simon con tranquillità «perché vi importa delle loro attenzioni?»
– J. Quinn, Il duca e io
Fortesa Latifi, from The Truth About Grief.