Ciò che non ho ancora capito è il perché questo social sia spesso controsenso, mi iscrissi a Tumblr esattamente due anni fa, con l’intento di condividere, frammenti, pensieri, opinioni, scoprire quante persone avessero accomunate le stesse identiche cose che caratterizzavano le loro strade e decisioni. Mi sono accorto che, in qualche maniera, ogni blog risulta speciale ed unico a modo proprio, grazie non solo alle immagini, frasi o alle varie citazioni, ma grazie alla persona dietro quello schermo; una volta approdato su codesta piattaforma, la prima persona che scosse la mia curiosità, grazie alla sua vicinanza scaturita dall’impostazione del suo profilo fu una ragazza, che purtroppo, oggi non sento più.
Quest’applicazione stessa “certificava” che, grazie ai vari filtri e parole applicabili durante le ricerche in essa, tutti noi, magari navigando e osservando i vari profili avremmo potuto trovare una persona che avesse avuto in lei parte di alcune cose (musica, passioni, esperienze e via dicendo) che avrebbero incontrato le nostre, e quella prima ragazza che scosse per l’appunto la mia attenzione, in qualche modo, ne fu la prima prova.
Ciò che avrei, ma che ancora oggi a dire la verità, avrei voluto capire, è la motivazione per la quale sia ancora così difficile stabilire un contatto che riesca a durare più di qualche misero giorno, o addirittura, di qualche ora; spesso mi capita di imbattermi in persone che cercano, tramite un testo pubblicato sulla loro bacheca, di parlare, di fare nuove conoscenze o anche provare a costruire un rapporto di amicizia, ma che, non vengono considerate: mentre altre volte si sente parlare di vere e proprie nascite di amicizie o anche relazioni, iniziate con un semplice saluto in una chat.
Personalmente, non sono mai stato un artefice di chissà quali conversazioni, proprio perché, dopo un po’, inevitabilmente, si giungeva ad una fine; chiaramente mi sto riferendo a conversazioni che ho sostenuto proprio qui, infatti se si darà uno sguardo al mio profilo, si potrà notare quante volte è presente la parola “compagnia” su di esso, e questo perché anche io avrei voluto conoscere una persona che non avesse smesso di scrivere dopo un po’, cosa che probabilmente sarà capitata con 2 o 3 persone, ma che nonostante non mi abbiano smesso di scrivere in un primo momento, oggi colui che deve fare la prima mossa è proprio me medesimo.