walk to remember <3
𓃗
Sade Olutola
occasionally subtle

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Xuebing Du

roma★
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YOU ARE THE REASON
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shark vs the universe
NASA
Keni
Lint Roller? I Barely Know Her

Kiana Khansmith
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TMBGareOK. The Official They Might Be Giants tumblr
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@you-i-just
walk to remember <3
Voglio la neve e te che mi abbracci.
“Mi manchi ma a te non importa. Mi manchi e mi sento crollare. Mi manchi e non mi sembra vero. Mi manchi talmente tanto che faccio fatica a respirare. Non voglio ricordare cosa eravamo e se ti nominano cambio argomento. Dico che non mi interessa, mentre bevo sperando che il vino faccia effetto. É piú facile. Cerco di non pensare a te. Ci provo. Provo a dirmi che non meriti i miei pensieri perchè a te non importa. Perchè tu non sei con me, perchè non hai voluto esserci piú. Non hai voluto starmi accanto. Provo a dire che va bene cosí, provo ad odiarti per rendere piú sopportabile la tua assenza. Vado avanti perché devo farlo, eppure nonostante tutto mi manchi come se mi mancasse un arto, come se fossi a lutto. Mi mancherai sempre. Eri pezzi del mio cuore. Si, mi mancherai sempre, anche se non lo meriti. Anche se non ti importa, eri la mia persona.”
— Katia Vergone
io quando piangevi al telefono
non dormivo per ascoltare.
tu, quando piangevo io,
non rispondevi al cellulare.
“Sono tante le cose che non so dirti. Lo so è strano, pensavi che io non sapessi come dirtelo, e invece è proprio il contrario. Basterebbe parlarti, o addirittura urlarti in faccia, magari dopo un abbraccio o una litigata. Non c'è giorno che passa che io ti ami e ti odi allo stesso tempo, come fai tu con me, come mi hai insegnato. Non riesco a immaginare la mia vita senza di te eppure non perdo tempo ad immaginare come sarebbe se scappassi di casa, se mi verresti a cercare o mi aspetteresti in salotto, come fai sempre. Sappi che il “ti voglio bene” seppur è una frase che dicono tutti, che potrebbe non aver nessun significato è difficile per me dirtelo. Scusa se non sono come vorresti, se anche se sono brava per te sono sempre una “maledetta figlia ribelle” che non vuole fare niente e non è brava a fare niente. è vero, sono goffa, impacciata, combino più casini io di chiunque altro. Non riesco a concludere mai nulla di buono, e se mi impegno non è mai abbastanza. Non sono all'altezza di ciò che mi viene richiesto, non sono perfino riuscita ad esserlo per te, figuriamoci se ci riuscirò mai con le altre persone. Oggi abbiamo litigato per la milionesima volta, e per la milionesima volta terremo entrambe il broncio per una, forse due settimane. Non leggerai mai questo testo perché non ti piace quello che scrivo e ti capisco, io non sono brava con le parole, ma gli auguri te li voglio fare lo stesso. Auguri mamma.”
— @art-of-risa
“In mezzo a tutto quel casino sembravi una come tante, poi t'ho vista da vicino, sei diversa dalle altre, nel silenzio assordante tu sei molto più interessante.”
— cit. pioggia-di-parole ☂Michele Giorgi
Sai che c'è? C'è che io non ti prometto niente, che sono un disastro e finisco per distruggere sempre tutto. C'è che non ho sempre la parola giusta, ma ho di sicuro sguardi molto attenti. C'è che sono maldestra, incoerente e indomabile. C'è che sono gelosa, paranoica e insicura. C'è che ho un carattere particolare, sarei capace di scappare. E io sono consapevole di avere un carattere strano, che non sono la persona più aperta di questo mondo, che se m'incazzo me la prendo con tutti, che spesso mi isolo, che spesso entro nel mio mondo e non lascio entrare nessuno. So che per qualche strana ragione non riesco a spiegare quello che mi succede e so anche che le persone non capirebbero. Quando le persone mi dicono che sono complicata, esigente, diversa, stronza hanno ragione. E’ così. Ma a me non interessa minimamente. E’ difficile stare con me, è difficile, lo so e va bene, perché invece di rapporti piatti e inutili, io sono per il conflitto, sono per quelle litigate che ti finiscono la voce, sono per mandarti al diavolo anche cento volte e in modi diversi. Non mi sento più in dovere di scusarmi quando non è colpa mia, non mi interessa più piacere per forza a chiunque. Se voglio urlarti in faccia non ci penso su due volte, se voglio dire qualcosa te la dico di persona. Quindi sì, stare con me è difficile. Cioè vedete, io non sono una ragazza molto dolce. Posso farmi odiare in meno di un giorno, sono irritante, lancio continuamente sfide per il semplice gusto di vedere quanto è facilmente corruttibile l'animo umano. Sono fredda, questo sì, ma per farmi sciogliere bastano piccole cose, ad esempio una di quelle frasi sdolcinate che io odio ma dentro mi fanno un grande effetto, non mi interessano le cose in grande, per niente. Sono testarda, antipatica, stronza, orgogliosa. Rido continuamente e rompo i coglioni alla gente col mio sarcasmo improvvisato ed è vero, dico troppe parolacce, bestemmie, sclero. Ho reazioni esagerate, non amo i consigli, vesto come piace a me e preferisco stare da sola che in un immensa folla. E sono anche molto strana. Dentro la mia testa c'è un nuovo mondo, c'è il casino e la confusione più totale. Ma credimi, sono la fredda, acida, stronza che ti da il mondo. Amo il mare, il rumore delle onde, la spiaggia. Detesto i quasi, i forse, i monosillabi. Do peso alle parole. Piango per un film, per un finale di un libro, per le persone che vanno via. Ho l’incazzatura abbastanza facile, ma mi basta una piccola parola per farmela passare, non riesco a tenere il muso alle persone a cui tengo. Credo sempre che l’ultimo tentativo sia il penultimo, e credo che le cose belle non si ottengono se non si lotta. Sono paranoica, impulsiva, sono gelosa e lunatica. Sono per le cose complicate, ma non resisto a lungo. Non so dire addio, so solo che resto, resto se credo in qualcosa.
“Perche’ mo te lo spiego:l'omo che voglio nun dev'essere normale!! No! Io lo voglio matto,lo voglio trová fori de casa senza che so niente,deve avecce voglia de sta con me tutto er tempo,ma pure de sta co l'amici sua, de sta co me e co loro contemporaneamente. Non voglio cose grosse,robba smielata o altre merdate. Voglio che me porta ar mare pure d'inverno, io lui e na birra e che me dice che me ama, voglio che me faccia capi’ che ce tiene a me, non co gesti enormi ma co le piccole cose, nfiore preso ar prato davanti casa che quanno me lo da me dice ‘L'ho visto e t'ho pensato’. Che nse schifa se mangio un bigmc ma che invece se lo magna co me. Che la notte quanno non dormo me vie’ a prende e me porta a vede Roma de notte. Voglio che prima de tutto er resto ce sto io,ma senza esse ossessivo,me deve fa capi’ che senza de me nce po sta’….Sti cazzi de quelli che chiacchierano voglio i fatti da st'omo. Voglio che ride ‘nfaccia all'altre donne,pure se so più belle de me (e sicuramente lo sono),perché tanto er core suo è solo pe me. Ah, e non voglio cose costose, voglio er core suo perché tanto io glie lo do il mio Insomma st'omo, lo voglio pazzo quanto me e de me”
—
“Parliamo a tu per tu
senza quelle spunte blu.”
-Nitro
Prima di andare via, volevo dirti una cosa. Ecco, volevo… lasciarti le istruzioni, i consigli per essere felice. Riguardano la donna che amerai dopo di me. Sceglila completamente diversa. Scegline una che non si imbarazza ai complimenti. E non dirle le solite cose, “sei bella”, “hai un sorriso fantastico”, “che occhi meravigliosi”. Dille che ami il suo modo di pensare. Dille che il suo passato l’ha resa fantastica. Dille che i suoi capelli riflettono la luce del sole e i suoi occhi la luminosità delle stelle. Dille che adori le sue opinioni su qualsiasi cosa, che grazie a lei vedi tutto da una nuova prospettiva. Dille che sei orgoglioso di lei. Ti prego, scegline una che legge, ma non come me, ok? Non una che non riesce a stare senza un libro in borsa, che odia i rumori forti. Scegline una che non si nega un giro in libreria, ma che non si preoccupa per una serata in un locale con i tacchi alti e il trucco pesante. Scegline una sicura di sé, una che non diventa triste se le neghi una parola d’amore. Scegline una che ti dice quello che non funziona tra di voi. In questo davvero sono categorica: scegline una così. Lo sai quanto era difficile, con me. Che non volevo farti stare male e allora tenevo i nostri problemi per me e tu mi chiedevi cosa non andasse e io mi arrabbiavo e ti punivo con i miei silenzi e con le mie lacrime. Scegline una che non ti ricordi mai me, neanche per un istante. Ti prego, scegline una che non ti faccia ripensare mai a noi e ai nostri sbagli, ai nostri abbracci sempre troppo stretti, ai nostri baci sempre troppo bisognosi, alle cene bruciate e ai pranzi saltati perché troppo impegnati a fare l’amore. Scegline una che ti ami e amala. Ti prego, amala come non sei riuscito ad amare me. Per favore. Portale dei fiori, apri la portiera della macchina, offri una cena. Portala al mare, alle mostre, a vedere le stelle, portala in qualsiasi posto voglia andare e falle delle foto. Fotografala, per favore, mentre si pettina, mentre si mette le scarpe, mentre cucina, mentre si veste; fotografala quando la mattina è in disordine con il pigiama e gli occhi assonnati, quando si mette il rossetto, quando sorride. Abbracciala quando la senti distante, non lasciarla da sola in quei momenti, a lei basta un tuo abbraccio per sapere che ci sei. Tienila stretta a te dopo aver fatto l’amore, non dare mai per scontata la sua presenza. Falle delle sorprese. Vai a prenderla al lavoro, dille che la ami, aiutala a realizzare i suoi sogni, lei ti permetterà di farne parte. Ti prego, donale tutto l’amore che non hai dato a me. Rendila felice. Asciugale le lacrime e non permettere mai che pianga per te. Cerca di essere in tutti i suoi sorrisi. Amala tutti i giorni, a tutte le ore, amala sapendo che se non lo facessi potresti perderla, amala sentendoti male al pensiero di perderla. Amala come non hai amato me. Non fare con lei gli stessi sbagli, ti prego. Non lasciarla andare via.
Filofobia:
“Paura di innamorarsi e di diventare troppo legati a qualcuno.”
Philofobia
paura di amare.
“Sei il mio più sincero sorriso.”
—
““Non ho mai guardato nessuno con gli occhi con cui ho guardato te””
— Cit. Me ( @mynameimpossible )
non ti dico “ti amo”
sennò va a finire che poi ci scottiamo
è già successo e c'è lo ricordiamo.
“Scegli me. Per una volta, scegli me. Scegli la mia timidezza. Scegli i miei sorrisi. Scegli le mie incazzature. Scegli le mie stupidate. Scegli i miei capelli disordinati e scompigliati. Scegli le mie mani, che ti stringerebbero in ogni momento. Scegli me anche se sono un disastro, anche se magari non sono perfetta, anche se non sono la ragazza che tutti vorrebbero. Scegli me anche se non son poi così femminile e ho le gambe ricoperte di lividi. Scegli i miei occhi che ridono, quegli occhi che hai imparato a leggere. Scegli il mio profumo. Scegli le mie mani poco curate. Scegli i miei pensieri che corrono veloci, le mie mille idee folli. Scegli i battiti del mio cuore. Scegli il mio letto ad una piazza dove siam costretti a stare più vicini. Scegli le risate con me. Scegli la mia parlantina, scegli di ascoltare tutte le cazzate che ho da dirti. Scegli i pupazzi sul mio letto, scegli anche la parte un po’ bambina di me. Scegli le mie paranoie, le mie insicurezze. Scegli i miei baci a metà, le mani che tremano. Scegli i miei occhi che brillano, gli abbracci dopo una litigata. Scegli le mie unghie mangiucchiate. Scegli le mie braccia come rifugio. Scegli di farmi ridere, di farmi il solletico, di portarmi ovunque. Scegli me, per una volta, potrebbe valerne la pena. Scegli me, potresti non pentirtene.”
“Ti amo. Ti amo quando mi dici che mi scoperesti. Ti amo quando mi chiami piccola. Ti amo quando mi guardi e sorridi. Ti amo quando mi abbracci e mi tieni stretta. Ti amo quando solo sola in mezzo alla gente e vieni a farmi compagnia. Ti amo quando fai il geloso. Ti amo quando mi rubi il telefono. Ti amo quando fai il pervertito. Ti amo la mattina. Ti amo la sera. Ti amo quando ti faccio innervosire, ma tu rimani li con me. Ti amo quando vuoi accompagnarmi a comprare i pantaloncini. Ti amo quando ti preoccupi. Ti amo quando mi riempi di domande su i tizi che conosco. Ti amo quando dici che con me sarebbe potuto essere bellissimo. Ti amo quando ti arrabbi se dico che sarebbe stata una cazzata. Ti amo quando mi invii le foto e mi chiedi come stai, e cazzo, stai da dio. Ti amo quando mi tocchi il mento. Ti amo quando mi saluti baciandomi la guancia. Ti amo quando mi prendi per il culo. Ti amo quando dici che non perdi mai, e poi mi lasci vincere. Ti amo quando mi dici “parla” e so che non ho altra scelta. Ti amo quando mi invii il buongiorno. Ti amo quando mi chiedi le foto prima di uscire per vedere come sono vestita. Ti amo quando dici che non posso andare in pantaloncini a casa di altri ragazzi. Ti amo quando invii cuori. Ti amo quando dici di essere nervoso per gli esami quando sappiamo tutti e due che andrai benissimo. Ti amo quando dici che sono la prima ragazza a cui hai mai fatto un regalo. Ti amo quando ti incazzi perché ti hanno rubato il regalo che mi avevi comprato. Ti amo quando mi abbracci da dietro. Ti amo quando mi dici che non mi tocchi se non te lo chiedo io. Ti amo quando ti incazzi perché ti lascio in tredici. Ti amo quando dici che non disturbo mai. Ti amo quando ti arrabbi con le persone che non ti capiscono. Ti amo quando fai il bambino. Ti amo quando sai come tirare su di morale mio fratello. Ti amo quando dici che la mia famiglia ti adora. Ti amo quando dici che vuoi cambiare. Ti amo perché so che non cambierai. Ti amo perché sei tu. Ti amo perché hai la barba. Ti amo perché non ho mai amato nessun altro. Ti amo perché le cose difficili sono fatte per essere amate. Ti amo perché un tuo messaggio rende tutto più colorato. Ti amo perché sai tutto di me. Ti amo perché sai quando qualcosa non va. Ti amo perché sai come risolvere le cose che non vanno. Ti amo perché non posso odiarti. Ti amo perché sei lunatico. Ti amo perché sei 120 sfumature di te. Ti amo perché con te sono sincera. Ti amo perché sei arrivato più in la di chiunque altro che abbia mai provato ad essermi amico. Ti amo perché se non ti amassi non avrei perso tempo nel scrivere una lista di 120 sfumature. Ti amo da quando ho conosciuto il vero te. Ti amo da quando ti sei fidato di me. Ti amo da quando mi hai fatto capire cosa è l'amore. Ti amo da quando mi hai detto che ti piacevo. Ti amo da quando mi hai detto che sono diversa. Ti amo da quando Margherita e Pippo sono diventati più di un semplice fiore e uno dei migliori amici di Topolino. Ti amo anche se sei un donGiovanni. Ti amo anche se sei Stronzo. Ti amo anche se mi fai soffrire. Ti amo anche se piango spesso a causa tua. Ti amo anche se mi ignori. Ti amo anche se non mi baci. Ti amo anche se non capisci che quando ti guardo voglio che mi baci. Ti amo anche se ti vedo con altre ragazze. Ti amo anche se non dormo la notte quando litighiamo. Ti amo anche se mi dici che puzzo. Ti amo anche se dici che non possiamo stare insieme. Ti amo anche se non dimostri ciò che mi scrivi. Ti amo anche se dici che posso indossare il costume verde solo quando ci sei tu. Ti amo anche se ti arrabbi quando bacio altri ragazzi e piango quando vedo te che fai lo stesso. Ti amo anche se pensi che quando dico “ti lascio studiare” in realtà uso solo una scusa per non parlarti. Ti amo anche quando sei incazzato con me. Ti amo anche quando non vuoi parlarmi. Ti amo anche quando dici che allontanarti da me è l'unica soluzione, ma non ci riesci. Ti amo anche quando ti parlo e mi lasci sbattere. Ti amo ma tu non lo fai. Ti amo ma tu hai paura di sentirlo dire da me. Ti amo ma non sarai mai mio. Ti amo ma non posso dirtelo (di nuovo). Ti amo ma non va bene così. Ti amo ma non sono l'unica a farlo. Ti amo ma non sono abbastanza (tutto) per te. Ti amo ma non ho il coraggio di fare il primo passo. Ti amo e ho paura di perderti. Ti amo e ho paura di non poter amare nessun altro. Ti amo e non ho il coraggio di dirti tutte queste cose. Ti amo e nessuno sa quanto. Ti amo e ti amerò per chissà quando tempo. Ti amo e lo sanno tutti ormai. Ti amo e resterò al tuo fianco finché non mi dirai di andarmene. Ti amo e rimango sveglia la notte a scrivere queste cose che non leggerai mai perché non ho le palle di dirtelo. Ti amo e non ti dico queste cose per paura che tu te ne possa andare di nuovo. Ti amo e quando non mi calcoli mi sento persa, vuota, scartata.”
— Perfectmoon