Pippone indignato sull’esperienza social di CuriousCat
Ho aperto il profilo CC cinque giorni fa in preda alla noia e mi ha già stufata. Credo lo eliminerò a breve.
Ho scoperchiato un vaso di Pandora che, insomma, in qualche senso non mi aspettavo fosse così pieno di merda.
In tre giorni d’utilizzo reale del social ho ricevuto tre domande normali (SOLO TRE) del tipo “cosa ti piace leggere/ che musica ascolti/ quali sono le tue passioni” un paio di domande in inglese, civili, e qualche complimento. Tutto il resto delle interazioni si è rivelato a sfondo sessuale, di una volgarità inaudita, di uno squallore tale che faceva anche passare la voglia di rispondere in maniera magari sarcastica o ridicolizzando l’autore.
Partendo dal presupposto che si sente troppo spesso in giro che le donne “se le cercano” mettendosi in mostra o tramite l’abbigliamento o per i contenuti dei loro discorsi, o per atteggiamenti che tra le righe (o meno) fanno trapelare la loro voglia di piacere, io mi sono sempre (presuntuosamente) sentita un po’ al di fuori di questo tipo di categorizzazioni.
Oggettivamente, sia nella vita che nei social, non mi arrivano così spesso approcci volgari o fuor di luogo e sono stata (ingenuamente) vittima di quella presunzione che mi faceva dire a me stessa: “benissimo. Se tu dimostri di non gradire determinati atteggiamenti e le persone attorno lo recepiscono, si adeguano!” la cosa, in tutta sincerità, mi gratificava -che sciocca-.
Poi, una sera stanca di fine ottobre, decido di dare la possibilità di chiedermi qualcosa in anonimo e lì…il guaio.
Ora, parliamo schiettamente: non mi scandalizzo AFFATTO se qualcuno scrive “cazzo pompino o sega”. Questa vorrei che rimanesse un’idea ben centrale di tutto il discorso che seguirà.
Ho trovato volgare il fatto di rivolgersi ad una donna (che ha dimostrato ampiamente di non gradire certi atteggiamenti da parte di uomini che non conosce, con i quali non ha confidenza etc, -tant’è che siete ricorsi all’anonimo per dire ste robe, che ad account scoperti mica lo fate?-) in termini confidenziali/intimi, con fare anche spesso maleducato, altrettanto spesso morboso e/o perverso, in anonimo. Quindi mi sono domandata: PERCHE’?! A quale scopo?
Per quale assurdo motivo ad una donna si propongono sconcezze in anonimo? E’ una cosa sciocca, se ci pensate.
Se lei non ha presente chi si trovi dall’altra parte a proporle qualcosa, non accetterà a scatola chiusa. A questo ci arriverebbe chiunque!
Dunque, il fine ultimo, escluso l’atto pratico di incontrarsi e consumare, quale poteva essere?
Ecco, l’unica risposta che sono riuscita a darmi è che lo fate perché siete dei repressi frustrati. Perché a questo punto non si tratta più di sesso: si tratta di sconcezze fini a se stesse. Si tratta di utilizzare “l’argomento” del sesso per insultare, prevaricare e offendere una donna.
Questo non è il trattamento che riservereste alla “madre dei vostri figli”, quindi, la conclusione è che siete intrinsecamente MALATI. E siete malati perchè avete una così viscida e squallida considerazione del sesso!!
Se, per voi, il sesso è un argomento strumentale all’umiliazione di una figura femminile, siete al pari degli stupratori e per questo meritereste solo di fare schifo all’umanità.
La questione, ribadisco, non è desiderare un pompino da una sconosciuta.
La vostra malattia è di usare il pompino per INSULTARE una persona (dandole, tra le righe, della bocchinara!). Se, da parte vostra, veramente ci fosse desiderio di ricevere del sesso orale (da me o da chi per me), avreste la faccia di chiederlo/proporlo mettendo in chiaro la vostra identità. In tal caso, eventualmente, potreste persino trovare accordo dall’altra parte, chi può dirlo?!
Perché, sapete, voglio farvi una confidenza a tale proposito, ascoltatemi bene: IL SESSO E’ UNA COSA BELLA E PIACEVOLE PERSINO PER LE DONNE!!! Assurdo, vero?!
Il sesso è una roba bella se si sceglie con chi farlo, se si fa in serenità e senza pressioni, se il partner maschile non è un deviato mentale come quelli che mi hanno scritto (e che, esattamente per questo motivo, non vedono una figa dal giorno in cui sono stati cagati fuori DAL CULO delle loro madri, che quindi glie l’han vista per prossimità, ma solo con gli occhi, senza esserci neanche passati attraverso!)
E invece in anonimo no!! E’ un no del tutto certo, garantito. Perché, ammesso anche che si possa avere un attacco di voglia incontenibile nel momento in cui si risponda a quelle domande, una ci pensa sempre un attimo: A chi sto scrivendo “Sì guarda vieni qui a ficcarmelo in gola”? Magari a un puzzone senza denti di 84 anni che sputazza pure quando parla e ha un cazzetto moscio che non gli tira neanche con la gru. Quindi?
Quindi, di fatto, non state chiedendo nulla, non state proponendo: State solo MOLESTANDO.
A questo punto molti mi hanno detto “ma non pubblicare queste robe/ ma puoi non rispondere” etc.
Tutto molto giusto e sensato. Ma ho sperato, per 3giorni solamente, di mettere in luce (anche sotto gli occhi di molti uomini che mi seguono e che si sono ritrovati schifati quanto me da codesti messaggi) la questione, sperando di portarvi ad una riflessione sul tema.
Ad oggi, in Italia, nel 2018, ancora non fa differenza che una donna si dimostri o meno particolarmente civetta, non fa differenza che mostri nudità o solo il suo viso o nulla di sè, non fa differenza che scriva di lavoro, cucina, di sport, di famiglia, di studio, di arte o di cinema…che abbia una sessualità esuberante o meno, che sia timida, esibizionista, che ami condividere la sua intimità, che ne abbia pudore etc.
In Italia, oggi, tutto questo per una larga percentuale di uomini è del tutto irrilevante.
Perché è vero che una denuncia per molestie difficilmente si anela (E quindi, con nome o nickname rintracciabili magari riuscite a tacere certi istinti), ma nel vostro intimo ancora si agita quel senso di “sesso legato alla sopraffazione”, quella voglia di umiliare, offendere, di “far valere la vostra virilità”, a discapito di tutto quello che concerne l’altra parte coinvolta, E questo è squallido. Ripeterò fino all’infinito quanto ciò sia vergognoso e quanto faccia di voi tutto, meno che degli UOMINI!
Ciò detto, rimuoverò il profilo di CC ma so che di certo non risolveremo questo problema.
Spero semplicemente di aver fatto riflettere quelle persone per bene che hanno letto cosa mi è stato scritto (non ho neppure pubblicato tutto-tutto), quegli uomini che se ne sono vergognati e scusati “a nome di tutti gli uomini” (come in molti mi hanno scritto, a loro va il mio GRAZIE!) che magari, per un attimo, hanno pensato che quelle parole fossero rivolte ad una loro “AMICA” (perchè è vero che non ci conosciamo dal vivo, ma ci leggiamo tutti i giorni, un pochetto ci si vuole anche bene!) e che si sono indignati, insieme a me, per questo.














