811: Altalena
il posto dove vorrei stare ora

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811: Altalena
il posto dove vorrei stare ora
si sentiva molto giovane, e nello stesso tempo indicibilmente vecchia.
affondava come una lama nelle cose, e tuttavia ne restava fuori, a osservare.
aveva la perpetua sensazione di essere altrove, altrove, in mare aperto e sola;
la sensazione che fosse molto, molto pericoloso vivere anche un giorno soltanto.
Nun me scoccià tanto muori pure tu
Eugenio Allegri e Libero De Rienzo. "A/R Andata + Ritorno" (Marco Ponti, 2004).
Vodka o gin non fa differenza.
friday mood
Flow through you, a2 graphite
Chiacchio
Agli angoli.
Di te mi fanno impazzire due cose : la presenza e l’assenza.
Mio mondo di….: (via curiositasmundi)
buuu
748: Collegare
Pino Daniele - Ninnanàninnanoè:
- From “The Book of Human Insects,” by Osamu Tezuka (1970)
Un figlio è un capriccio, è una moda, è un momento, è una scelta non scelta, è un salto nel vuoto, un tentativo, un vediamo come va, un mah sì non potremmo essere peggio dei nostri genitori, un facciamolo, lo voglio, lo desidero, non lo voglio più, basta, riprendetevelo, no anzi, ridatemelo. Un figlio è una scelta, un caso, è capitato, non lo so, un dubbio, tanti dubbi, poche certezze. Un figlio è aver paura del futuro, è non aver paura del futuro, è sfidare la genetica, seguire il naturale percorso della vita, del proprio egoismo, del proprio narcisismo. Un figlio è lo volevo tanto, lo volevamo tanto, lo voleva tanto, lei, io boh. Un figlio ti cambia la vita, ti uccide la vita, ti da una vita. Un figlio è angoscia, ansia, paura, gioia, stupore, noia, spese, soldi, insonnia, stress, soddisfazione. Soprattutto, un mondo sconosciuto a tutti e quindi, anche un capriccio.
Cosa sono i figli? (via spaam)
Anna Berger, Illustrations.
Very simple, yet intriguing illustrations by Anna Berger:
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Erin M. Riley
Choose Your Own Presentation (2005)